Rossese di Dolceacqua: puntata 350 di Agrisapori
Il Rossese di Dolceacqua è il tema centrale della 350esima puntata del magazine Agrisapori.
Contesto del servizio il Castello dei Doria, durante la recente inaugurazione del Caveau del Rossese a cura dell’Associazione Vigne Storiche.
Ottima iniziativa per far conoscere sempre di più il Rossese di Dolceacqua e più in generale i prodotti tipici della zona.
Bajardo… alla scoperta del Rossese
Il Comune di Bajardo in collaborazione con la Comunità Montana Intemelia, l’Associazione Italiana Sommeliers, Massimo Sacco e Vinoglocal danno il via alla Prima Edizione del “Rossese Style” che domani avrà luogo a Bajardo.
Questo eccezionale avvenimento prevede una degustazione alla cieca di vino “Rossese di Dolceacqua” delle annate 2006, 2007 e 2008.
Tutti i produttori del Rossese di Dolceacqua hanno aderito all’iniziativa e sono pronti a sottoporre le loro produzioni al giudizio dei più importanti giornalisti enogastronomici italiani tra cui Franco Ziliani, Fiorenzo Sartore, Luca Risso, Fabio Ingrosso, Beppe Giuliano.
Alla kermesse saranno presenti anche sommeliers di fama internazionale che operano in ristoranti prestigiosi come il Cracco e Savini di Milano, il Gran Hotel Savoia di Genova, Brigitte Leloup dei sommeliers d’Europa ed una delegazione dei Sommeliers del Principato di Monaco.
Alla desgustazione seguirà una cena che comprenderà diverse specialità culinarie locali proposte dai comuni della Comunità Montana Intemelia, tra le quali alcune DE.Co. (Denominazione Comunale) come il “Turtun” di Castelvittorio e le “Michette” di Dolceacqua, presidi Slow Food come i “Fagioli Bianchi di Pigna” ed altre specialità quali: i “Barbajuai” di Camporosso, il “Gran Pistau” di Buggio, la “Capra e Fagioli” di Rocchetta Nervina, i “Ravioli” di Bajardo e il Coniglio alla Ligure, il tutto condito con l’eccellente olio extra vergine d’oliva Taggiasca di Montagna e accompagnato dall’ospite d’onore, il “Rossese di Dolceacqua”.
Fonte sanremonews.it
Puntata di Agrisapori dedicata a Rossese di Dolceacqua e olio di oliva taggiasca
Ninut mi segnala questa interessantissima puntata di “Agrisapori” registrata durante la rassegna “I tesori della Riviera dei Fiori” svoltasi il maggio scorso presso il ristorante Lago Bin.
Non so quanto gli intenti e le considerazioni fatte durante questo incontro, in cui erano presenti i produttori di Rossese di Dolceacqua e di olio della zona, siano stati pubblicizzati e resi noti, ma solo il fatto che sia stata costituita un’associazione dei produttori di Rossese di Dolceacqua, finalizzata alla tutela e alla promozione del Rossese, lo trovo un evento da rendere noto alla popolazione e non solo. Di tale necessità si era infatti già parlato in un dibattito proprio su queste pagine (articolo).
Con Paolo Massobrio, vengono esaltati il gusto del Rossese di Dolceacqua e dell’olio extravergine di oliva taggiasca, ma vengono citate anche altre eccellenze e particolarità del territorio, come la Michetta di Dolceacqua, il Turtun di Castelvittorio, il carciofo di Perinaldo, i fagioli di Pigna e la capra e fagioli di Rocchetta Nervina.
Da seguire anche le premiazioni dei produttori di olio.
In arrivo le T-Shirt “Anche io bevo Rossese di Dolceacqua”
Durante questo fine settimana prende il via una simpatica iniziativa che vedrà la vendita di T-Shirt con la scritta “Anche io bevo Rossese di Dolceacqua” sul petto, seguita da un dissacrante “… e me ne batu u belìn” sulla schiena.
Le magliette saranno disponibili in varie taglie al prezzo di 10 euro al bar ‘In Piazza’ , o nella piazza Garibaldi stessa durante gli eventi di questo fine settimana.
In allegato una stilizzazione della maglietta.

