Favola moderna
C’era ………………una volta, eravamo poveri, poveri di tutto, di soldi, di cibo, di lavoro; oddio, c’erano i ricchi, ma erano pochi.
Purtroppo però, c’era gente ancora più povera, quelli che oltre a non avere quel poco, non avevano la salute, (allora la Mutua non c’era) e per loro era ancora più dura. Avevamo però una ricchezza , c’era poca spazzatura, questa veniva riciclata in tanto concime, perfino la latrina, puzzolente e mefitica, si usava come concime per le piante, e posso dire, che verdura buona come allora non se ne mangia più! Quel poco, che non veniva usato in campagna, lo si buttava nel fiume, vi erano alcuni punti stabiliti per l’accumulo, e lì, venivano depositati. D’estate venivano bruciati, affinchè non mandassero cattivi odori, mentre dall’autunno alla primavera, ci pensavano le “Ruvairasse” a portarla via, ed il paese era sempre pulito.
Qualcuno obbietterà: ”non era ecologico, perchè così si inquinava il Mare!”. Giusto dico io, ma prima finiamo di leggere la favola!

