Carugi in fiore 2010 a Dolceacqua
Sabato 24 e domenica 25 aprile torna l’atteso appuntamento con i fiori a Dolceacqua.
Quest’anno il tema del concorso è “LE POESIE” e vede impegnati sul posto, altre ai concorrenti anche gli alunni delle scuole.
Domenica alle ore 16.30 la premiazione è sotto i portici del Palazzo Doria.
A fare da cornice all’evento:
il mercatino del biologico e dell’antiquariato;
“GUSTA ITALIA” bancarelle con prodotti tipici provenienti da tutta Italia;
stand floreali e per il giardinaggio.
Al Castello dei Doria:
Sala di Vetro - mostra espositiva e informativa “Erbe aromatiche e Rose”;
sabato / € 5 a persona, visite guidate e proiezioni video - storia del Castello, di Lucrezia e della Michetta”;
domenica / € 3,50 a persona, “degustazione in musica” - assaggi di rossese, olio extravergine di olive taggiasche, michette ( dolce tipico )…accompagnamento musicale dalle ore 14 alle ore 19 a cura dei maestri A. Murante e M. Cabba;
sempre domenica alle ore 17.30 nella sala conferenze del castello Doria LIBERESO GUGLIELMI ci parlerà di piante e fiori; i suoi libri;
Al Palazzo Luigina Garoscio espone il pittore Mauro Colombo, mentre il maestro Nando Andreoli fà mostra itinerante nel paese.
Animazione a cura degli “INVASATI”, che giocheranno con tutti in giro per il paese.
Dolceacqua: a Carugi in Fiore anche Mostre di Artisti
Si svolgerà a Dolceacqua Sabato 25 e Domenica 26 la tradizionale Manifestazione di “Carugi in Fiore”. Tra gli eventi collaterali una serie di Mostre d’arte.
Nella Sala del Consiglio del Palazzo Comunale il Maestro Elio Lentini esporrà i suoi lavori. Sarà l’occasione per rivisitare oltre che i prodotti artistici del maestro, anche alcune sue considerazioni estetiche edite od autobiografiche, ed ancora contestualmente rimeditare su quanto di lui hanno scritto tanti critici d’arte.
Nel Palazzo Luigina Garoscio, nel centro storico invece una Mostra di 3 artisti: Ercole Lorenzi, Christiane Matteucci e Anke Maria Montana. Un Italiano e due artiste tedesche a simboleggiare l’unione di questa terra tra i nativi e coloro che l’hanno scelta quale seconda casa, a conferma di come questa integrazione sia ormai totale.

