Corso Fiorito 2010: le foto del carro di Dolceacqua
Pubblico le foto della preparazione e della sfilata del carro che ha rappresentato Dolceacqua al Corso Fiorito, edizione 2010, che si è svolto domenica scorsa a Sanremo.
L’Amministrazione comunale e il Sindaco desiderano ringraziare le persone che hanno partecipato alla lavorazione del carro, ed in particolar modo a tutte quelle donne che sabato hanno lavorato per oltre 12 ore initerrotamente.
Le Farfalle “voleranno” al Corso Fiorito per Dolceacqua
La canzone del Festival di Sanremo che verrà rappresentata dal carro di Dolceacqua domenica prossima è ”L’elefante e la Farfalla” che cantò Michele Zarrillo al Festival di Sanremo nel 1996.
Il carro realizzato dai gruppo carristi “I Sfaradui” di Ventimiglia e dai volontari di Dolceacqua, rappresenterà alcuni degli elementi principali presenti nel testo della canzone. Oltre ad un grande elefante e ad una farfalla, saranno rappresentati una chitarra, un cuore “spezzato” che poggeranno su un prato fiorito contornato da moltissime farfalle e da un pentagramma musicale.
L’ elefante e la farfalla, posti in primo piano racconteranno il senso del testo. Nel suo essere stilizzato, il ventre dell’ elefante nei suoi “ spaccati” rappresenterà la parte fondamentale del testo della canzone (… un cuore di farfalla…).
La farfalla, nella sua leggerezza e bellezza, posta in alto, rappresenterà l’ amata, così diversa da lui.
Al centro, la chitarra classica, come simbolo della musica e, strumento con il quale il cantautore Zarrillo compone le sue opere, cela dietro di sé il cuore spezzato, simbolo dell’ amore impossibile ed elemento di chiusura del carro.
A decoro ed arricchimento del carro, un campo fiorito, sul quale è posato l’ elefante ed un pentagramma musicale.
Un trionfo di farfalle di ogni tipo e dimensione, contornerà i vari personaggi rappresentati.
Per la realizzazione dle carro saranno utilizzato solamente e rigorosamente fiori prodotti nel nostro territorio . Oltre 35.000 saranno i garofani posti a mosaico che comporranno l’elefante, la chitarra ed il cuore.
Per tutte le altre parti del carro i principali fiori utilizzati saranno: Amarilli, Straelitie, Stargheis, Anturium, Rami di Cimbidium, Anemoni, Margherite, Filodendri, Aspidistre, Calle, Tulipani, Rose, Ranuncoli
Il ‘Collare Leonardo Da Vinci’ al Comune di Dolceacqua
Al Comune di Dolceacqua è stato assegnato il Primo Premio del “Collare Leonardo da Vinci” promosso dall’Associazione Culturale “Athena” di Catania con la seguente motivazione “Per il suo fervido e generoso contributo all’affermazione per le Arti e la Cultura per l’anno 2009”.
Il premio, ritirato in occasione della premiazione, dall’Artista Elio Lentini che vive ormai da anni a Dolceacqua, è un riconoscimento alle molteplici attività culturali che il piccolo Comune dell’entroterra del Ponente Ligure, da anni realizza in collaborazione con Associazioni ed artisti: mostre, teatro, premi letterari, presentazioni di libri, concerti sono ormai una realtà costante. A questi si aggiunga la sempre più costante crescita di laboratori artigianali ed artistici nel centro storico.
“Un riconoscimento inaspettato – dichiara il Sindaco Fulvio Gazzola – e per questo maggiormente gradito, che ci rende orgogliosi e conferma come gli sforzi fatti i questi anni nell’investire in eventi culturali possa dare risultati importanti in termini di immagine, anche a livello nazionale. A nome dell’Assessore alla Cultura Jamila Chilà e di tutti gli Amministratori, sento l’obbligo di condividere questo Premio con tutti gli artisti che hanno partecipato ai vari eventi teatrali, musicali ed espositivi; tra questi il Maestro Barbadirame recentemente scomparso. Ma il principale riconoscimento và a Renato Gamalero, Presidente del Centro Ricreativo e Culturale di Dolceacqua che è il vero motore delle principali iniziative culturali. Amante della Cultura e dell’arte, è per me un prezioso ed insostituibile collaboratore.”
Si è spento Barbadirame

Si è spento ieri presso l’Ospedale di Bordighera Mario Raimondo, più conosciuto come il “Barbadirame” il Maestro. Pittore, nato nel 1923 a Dolceacqua, di famiglia contadina e che nel 1959 conobbe e frequentò Pablo Picasso il quale nel 1963 dichiarò:
“Parlare di giovani pittori non è mia abitudine. Il pittore italiano ‘Raimondo’ nel suo villaggio che si chiama ‘Bardadirame’ Lo vedo come un pittore vero, serio, come i lavoratori della sua terra. Esso implementa le sue opere con sicurezza e semplicità di mezzi. Le pareti di pietra della stagione e tronchi di questi alberi del Mediterraneo, hanno la stessa umanità dei loro agricoltori, anche l’eternità, uno che conta”.
“E’ stato un artista importante, che ha permesso di far conoscere in tutto il Mondo il nostro Comune, la nostra terra e le nostre tradizioni e di questo ne siamo grati. – dichiara Fulvio Gazzola Sindaco di Dolceacqua – Personaggio con un carattere difficile, forte, scontroso e controverso come del resto sono i grandi artisti, forse poco compreso ed amato dai suoi compaesani. Negli ultimi mesi, probabilmente complice la malattia, l’ho trovato più ammorbidito e meno rude nei rapporti. Ricordo con piacere quando nel mese di ottobre ricevette a San Biagio il ‘Premio Biamonti’ e la mia presenza in qualità di Sindaco lo emozionò; non perse occasione per dirlo e sottolineare a tutti questa presenza anche nel momento della premiazione, che mi fece percepire quasi una necessità di sentirsi ed essere riconosciuto Dolceacquino. A nome di tutta l’Amministrazione e dei miei concittadini porgo le più sentite condoglianze alla famiglia, alla quale diamo la disponibilità fino ad ora ad organizzare un evento nei prossimi mesi per ricordare il Maestro”.
(da sanremonews.it)


