E la nave s’accostò pian piano …

La nostra zona è da decenni legata alla storia degli Alpini, ne sono testimonianza i gruppi alpini di tutta la vallata.
Spesso, durante le feste di paese, su tutte quelle sulle alture di Dolceacqua, viene intonata una canzone nota per il ritornello “.. con fucile in spalla caricato a palla sono ben armato …” . In realtà il testo nell’arco degli anni, causa memoria labile ed abbondanza di alcool nelle coronarie, è stato un po’ alterato dalle solite ugole presenti.
Mi piace pertanto riportare innanzitutto un breve cenno storico sul testo che spesso si sente echeggiare per ricordarne il contesto, seguito dallo stesso testo originale, sperando al prossimo festino di riuscire a tornare alle origini e di capire meglio la storia della canzone.
L’amore ai tempi dell’ “Aquila nera”
Aggiornato il 11/01/2009
Fu per accompagnare un amico la prima volta che misi piede all’Aquila Nera. Un amico speciale, nato per volare ma obbligato poi dai cavoli della vita a macinare milioni di chilometri sopra una locomotiva.
Aveva una ragazza che il sabato sera veniva dalla Francia per incontrarlo e l’Aquila (per noi sedicenni di trentadue anni fa si chiamava così) fu per un po’ di tempo il loro nido. Poi i due si lasciarono, la ragazza dimostrò immediato interesse per un bel milanese di casa nostra, il mio amico invece entrò quasi subito nelle grazie di una sua coetanea, questa volta italiana, di Dolceacqua per l’appunto.
CLUB di PAPERINO
Il nostro GRUPPO è stato contattato da una rappresentanza dei “PAPERINI” di Dolceacqua.
Mi hanno incaricato di proporre in questo blog quanto segue.
In quanto chiamati finalmente in causa noi sfigati, definiti propriamente e con cognizione di causa, PAPERINI da un illuminato frequentatore del blog di John;
vogliamo finalmente far sentire la nostra voce. E’ notorio che siamo la cosiddetta MAGGIORANZA SILENZIOSA, che siamo della cosidetta categoria degli sfigati e che nessuno, parlando terra a terra, “ci caga”;
pertanto, ringraziando la sollecitazione ed il GRUPPO di cui Giovanni è il portavoce, PROPONIAMO l’adesione al CLUB di PAPERINO affinchè i nostri MUGUGNI possano essere esternati in un POST DEDICATO libero e democratico senza “paura” di uscire dal seminato e scevro da qualsiasi IDEOLOGIA.
Direi che questi PAPERINI dovrebbero finalmente avere un po di spazio, oppure saranno, come smpre censurati?
Grazie dell’attenzione.
Scarichi fognari e pluviali…chi li paga ?
In riferimento a quanto esposto dal nostro sconosciuto amico “Giovanni” relativamente alla problematica della divisione delle acquee bianche e nere , volevo precisare quanto segue e innescare così una NUOVA DISCUSSIONE che esula dalle divisioni politiche del nostro Paese.
- Ho notato affisso per il paese un’ordinanza comunale inerente l’obbligo di adeguamento degli allacci fognari e pluviali da parte dei cittadini;
Mi chiedo…..in alcune particolari situazioni, quali vie secondarie e particolari carugi ( ad esempio vicolo Molinari, lato sud e nord di vicolo cantone ecc) in cui mancano le linee principali per l’allaccio stesso…a chi spetta l’onere di creare la nuova linea ? non graverà anche questo sulle tasche dei cittadini….?
- Dato l’obbligo d’allaccio non sarebbe prima il caso di riverificare la rete fognaria e delle acquee bianche comunali…dato il pessimo stato in cui vertono in alcuni tratti ?




