Gavettone ad anziano generale: «Mai più a Dolceacqua»
Da Il Secolo XIX del 23/05/2010
Alla Associazione Bandiere arancioni e p.c. a:
-Touring Club Italiano (a chi di dovere)
-al sig. Fulvio Gazzola, Sindaco di Dolceacqua
Oggetto: Macché Bandiera arancione…!!
Per quanto mi riguarda e per quanto accaduto durante una visita turistica a Dolceacqua il giorno 17 maggio, nel pomeriggio, la bandiera che questa località merita è soltanto NERA.
Con un folto gruppo di Ufficiali in Congedo , ospiti del soggiorno Militare di Sanremo, ci siamo recati in visita a Dolceacqua. Niente da dire sulla ”qualità turistico ambientale” ma molto e in negativo su quello che dovrebbe essere il requisito principale per il conferimento di questo attestato.
Sul sito www.bandierearancioni.it leggo stupefatto che questo marchio è destinato alle piccole località dell’entroterra ligure che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità …. e più avanti dice di voler premiare lo ”SVILUPPO DELLA CULTURA DELL’ACCOGLIENZA”.
Durante la nostra visita si è verificato un episodio tutt’altro che ”accogliente”, visto che un nostro collega, anziano Generale in pensione, è stato oggetto di un lancio (purtroppo riuscito) di palloni riempiti d’acqua, da parte di un gruppo di ragazzini spavaldi e maleducati nel piazzale di fronte al ponte, dove si rifornivano dalla fontanella della piazza sotto lo sguardo indifferente di diverse persone del posto.. Il nostro collega, centrato in pieno dall’alto da uno di questi palloncini è rimasto completamente bagnato e fradicio e in condizioni di non potersi cambiare, con grave pregiudizio dello stato di salute di una persona anziana.
Non è tanto lo stupido gesto di stupidi ragazzini che mi fa dire ”togliete la bandiera ARANCIONE a questo Comune, (perché si tratta solo di un comportamento maleducato anche se intenzionalmente offensivo), ma per la gravissima indifferenza delle persone del posto presenti e che nulla hanno fatto per impedire questo incidente.
Poiché nessuno interveniva e sembrava volessero ripetere il lancio contro altre persone del nostro gruppo che si erano ”permesse” di redarguire i teppistelli, abbiamo richiesto l’intervento dei Carabinieri per porre fine al vero e proprio assalto. Quello che ci ha stupito è stato sapere che non si trattava di un episodio isolato ma sembrerebbe che questi ragazzini erano già stati diffidati dal disturbare i turisti in visita.
Quando i carabinieri si sono allontanati, un adulto è venuto verso il nostro pullman e con fare provocatorio ha detto « …e ci siete venuti da Bologna per chiamare i carabinieri contro dei ragazzini ?».
Se per la commissione delle ”bandiere Arancioni” e per il Touring Club Italiano questo comportamento va premiato con una Bandiera Arancione, tenetevela questa bandiera. Noi non verremo ovviamente mai più in visita turistica a Dolceacqua e lo sconsiglieremo a tutti i nostri amici, parenti e associati.
Se avete dei dubbi in proposito interpellate la stazione locale dei Carabinieri. Io non dico che questi ragazzini vadano puniti per delle ”ragazzate” e degli scherzi stupidi che ormai il degrado educativo ci ha abituati a vedere, ma è stata soprattutto l’indifferenza dei presenti che non solo non sono intervenuti, ma l’unico intervento è stato di riprovazione (sic!) perché ci eravamo permessi di segnalare l’episodio ai Carabinieri.
La nostra Associazione ha da molti anni un rapporto di solidarietà e partecipazione con il T.C.I. e riteniamo opportuno segnalare questo episodio perché, se dovesse ripetersi ,se ne tenga conto in futuro nella ”certificazione” rilasciata dal TCI ad una comunità che NON merita apprezzamento sotto il profilo dell\’accoglienza turistica. Se questo si chiama ”cultura dell’accoglienza” ce n’è di strada da fare….!
Magg. Renato Gentilini
iscritto all’Albo Sp. dei Giornalisti della Prov. di Bologna
gentilini@unucibologna.it
Mostra del Maestro La Spina a Dolceacqua
Dal 1° al 16 Maggio compreso Dolceacqua ospita il maestro Giuseppe La Spina che espone le sue opere nella sala polivalente in piazza San Filippo.
Il pittore, di corrente impressionista è nato a Scordia in provincia di Catania e incitato da amici e critici fà la prima apparizione con una mostra al circolo artistico di Catania. Si sposterà a Roma e poi in Emilia, nel Veneto, in Lombardia e Piemonte, sempre nel desiderio di migliorare la propria ricerca artistica.
Approderà infine a Parigi per approfondire la conoscenza della pittura impressionista.
E’ un pittore che nelle sue tele tiene conto dei valori umani ed esistenziali della storia e dell’etnologia. Coglie dal verismo: non si impegna nel paesaggio, ma sa trarre con vigoria e sincerità uomini e cose nello stato aborigeno.
Oggi La Spina conta più di 130 mostre personali tra Italia ed estero.
La mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 20.00.
Sede ufficio del turismo
Certamente la vocazione turistica di Dolceacqua è o può diventare il “fiore all’occhiello” dell’Amministrazione Comunale.
Qualcosa… è stato fatto e si sta facendo in quel senso.
Però vorrei far notare che…SIC..la sede dell’ufficio del Turismo, che DOVREBBE rappresentare il BIGLIETTO da VISITA del paese, è un’ufficio che già solo visto dal di fuori..invece di “invogliarti” ad entrarci..ti “invoglia” ad “evitarlo”.
NON è possibile…presentarci ai TURISTI..di tutto il mondo..che fortunatamente frequentano il nostro BELLISSIMO PAESE..in questo modo.!!!!
locale fatiscente…angusto, deprimente..sia fuori che dentro…
E’ sicuramente un primo approccio..per far fuggire i visitatori..non per invogliarli a fermarsi, a visitare, il nostro spettacolare BORGO STORICO…
alla faccia della BANDIERA ARANCIONE.
Carugi in fiore 2010 a Dolceacqua
Sabato 24 e domenica 25 aprile torna l’atteso appuntamento con i fiori a Dolceacqua.
Quest’anno il tema del concorso è “LE POESIE” e vede impegnati sul posto, altre ai concorrenti anche gli alunni delle scuole.
Domenica alle ore 16.30 la premiazione è sotto i portici del Palazzo Doria.
A fare da cornice all’evento:
il mercatino del biologico e dell’antiquariato;
“GUSTA ITALIA” bancarelle con prodotti tipici provenienti da tutta Italia;
stand floreali e per il giardinaggio.
Al Castello dei Doria:
Sala di Vetro - mostra espositiva e informativa “Erbe aromatiche e Rose”;
sabato / € 5 a persona, visite guidate e proiezioni video - storia del Castello, di Lucrezia e della Michetta”;
domenica / € 3,50 a persona, “degustazione in musica” - assaggi di rossese, olio extravergine di olive taggiasche, michette ( dolce tipico )…accompagnamento musicale dalle ore 14 alle ore 19 a cura dei maestri A. Murante e M. Cabba;
sempre domenica alle ore 17.30 nella sala conferenze del castello Doria LIBERESO GUGLIELMI ci parlerà di piante e fiori; i suoi libri;
Al Palazzo Luigina Garoscio espone il pittore Mauro Colombo, mentre il maestro Nando Andreoli fà mostra itinerante nel paese.
Animazione a cura degli “INVASATI”, che giocheranno con tutti in giro per il paese.

