Dolceacqua: ‘e buteghe de ‘na vauta (seconda parte)
Ecco la seconda parte dell’elenco delle attività commerciali degli ultimi 30 anni di Dolceacqua che non ci sono più. Come già dichiarato nella prima parte dell’articolo, correzioni alle varie castronerie che di sicuro ho scritto e integrazioni con dettagli ulteriori, aneddoti, a attività non riportate sono ben gradite.
Spero che questo elenco abbastanza asettico sia uno spunto per qualche lettore per proporre un articolo dettagliato legato a qualche attività citata o ad altre che hanno fatto la storia di Dolceacqua.
Dolceacqua e il mistero sul lampione
Non so quanti ci abbiano fatto caso, ma sul lampione di piazza Garibaldi a Dolceacqua, quello che sta a metà strada tra il negozio di Elda e il bar In Piazza, è posto da mesi un oggetto ai più passato inosservato quanto parso misterioso
(si intravvede nella foto scattatta con un cellulare).
E’ di colore bianco, alto circa 10cm con alla sommità tre protuberanze di forma circolare.
Chiedendo in giro sono sorte le più disparate ipotesi su cosa possa essere l’enigmatico elemento …
alcune anche piuttosto inquietanti, altre un po’ troppo avvenieristiche, c’è anche chi sostiene che non serve a nulla, ma sia lì solo per bellezza (!?!?) …
sapete già di cosa di tratta?
Sprechi Comuni
Vorrei proporre, in quanto in vena, l’argomento titolato.
Lo “spunto” mi è venuto una di queste sere che andavo “in giù”;
Avete notato, scendendo, il PALAZZO in località San Giorgio, che mi risulta: sarà la nuova sede della Comunità Montana, quanto è illuminato?
Mi chiedo, quanto costerà a noi POVERI contribuenti la bolletta energetica?
Polemicamente:avranno pensato così di illuminare anche i defunti?
Sus scrofa (cinghiali zona Dolceacqua)
In riferimento al problema dei cinghiali che devastano le nostre campagne, sollevato da un utente di questo blog volevo fare alcune precisazioni.
Sui soggetti di cinghiale presenti nella nostra provincia non sono riscontrabili segni di avvenuta ibridazione con i comuni maiali domestici. Nonostante si possa pensare il contrario quando si vedono animali che gironzolano tranquillamente di giorno vicino a case, strade, orti, ecc., questi comportamenti non sono dovuti al fatto che la specie sia stata incrociata, ma al fatto che la struttura sociale della specie risulta spesso alterata.
Mi spiego meglio.





