Anteprima: la guida di Dolceacqua fatta dai “magnai”
Volevo riprendere il discorso di sensibilizzazione presso le scuole che ha introdotto Dorino in questi post dedicati ai Fuochi di Natale, che condivido pienamente.
Diversi sono i progetti che sono stati portati avanti con le scuole in questi anni, i principali che vorrei ricordare sono l’Orto Slow Food e il Comune Reciclone.
Nel primo i bambini hanno avuto un orto a disposizione dove coltivare i prodotti del territorio, seguire tutta l’attività dalla semina al raccolto e poi averli assaggiati. Quello di Dolceacqua è stato il primo orto Slow Food della Liguria.
Nel secondo progetto invece si sono attivate una serie di iniziative per sensibilizzare i bambini sulla raccolta differenziata.
A questi si è aggiunto un altro progetto, che sarà ufficialmente presentato il lavoro finito il 16 di gennaio.
Ventimiglia ed i suoi Camion
Non so se qualcuno di voi ha letto della protesta delle ditte di trasporti del ponente contro la decisione del sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino di vietare il transito ai mezzi pesanti nel centro di Ventimiglia salvo il pagamento di un canone che a detta dello stesso sindaco servirà a ripagare i danni causati dal continuo passaggio di detti mezzi nel centro cittadino.
Qualche tempo fa è andata in onda la prima giornata di protesta con il blocco del traffico da parte dei camionisti che in fila indiana percorrono a passo di lumaca via Cavour fino alla rotonda di Nervia e di ritorno fino alla rotonda di Largo Torino.
I fuochi di Natale
Mi viene in mente che da bambino, come tutti quelli Dolceacquini, già un mese prima del Natale, andavo in cerca della legna per “I FEOGHI DU BAMBIN”.
A TERA - U BURGU - A FRAVEGA sono gli storici quartieri che ospitano tali fuochi.
Erano giorni veramente belli, altrochè “i sparuchetti” che d’ora in avanti ci assorderanno.
E non dico la rivalità tra bambini dei tre quartieri.
La competizione era portata a volte anche all’eccesso; addirittura ci rubavamo a vicenda le legne; le nascondevamo e poi la sera di Natale, quando, i soliti “mugugnatori” dicevano: guarda che poca legna hanno questi della Fravega (ad esempio); allora come d’incanto si tirava fuori dai nascondigli la legna e lasciavamo con un palmo di naso qelli che come al solito “criticano”.
I bambini di allora avevano poco, però si divertivano “un mondo”.
Festa delle lanterne 2008
Domenica pomeriggio appuntamento con la ormai tradizionale festa delle Lanterne a Dolceacqua.
Il programma (si veda locandina a fianco) prevede :
Dalle 14.30 :
- Caccia al Tesoro di Napoleone “DOLCE ROSSO”
- Laboratori all’aperto (creazione di addobbi natalizi con materiali di riciclo,
lanterne e piccoli panettoni)
- LUDOBUS (tanti giochi a disposizione di tutti i bimbi)
Ore 17.30 :
- Corteo itinerante delle Lanterne attraverso le vie del Centro Storico
- alla fine Merenda con Dolci e Cioccolata Calda per tutti intorno al Falò




