Giancarlo Cassini: “No all’abbassamento del tasso alcolico”

Riporto un articolo pubblicato poco fa su sanremonews.it riguardante il pensiero del nostro compaesano, nonché assessore all’Agricoltura della Regione Liguria, Giancarlo Cassini sul tema dell’abbassamento del tasso alcoolico tollerato dal codice della strada. Personalmente mi trovo in linea con quanto espresso da Giancarlo, ritengo infatti assurdo impedire a chi viene a gustare le specialità della nostra cucina di accompagnare il tutto con DUE bicchieri di vino.
Il valore di 0,5 (opinione personale per carità), calcolato dalle tabelle affisse nei locali pubblici, è da ritenersi più che adeguato a garantire la sicurezza stradale. Mi chiedo se non sarebbe meglio integrare all’etilometro anche apparecchiature destinate a misurare la prontezza di riflessi: oggi se bevo tre bicchieri e guido sono fuori legge, chi guida senza dormire da giorni invece non lo è!
Già l’economia della zona non se la passa benissimo, se ancora dimezziamo quella culinaria con un provvedimento che non cambia nulla …

Da sanremonews.it

No alla proposta di abbassare da 0,5 allo zero il tasso alcolemico per chi guida, non serve a nulla, ci vogliono invece piu’ controlli per reprimere gli abusi e una netta distinzione fra vino e superalcolici e una azione di maggiore conoscenza del disagio giovanile.

L’imperiese Giancarlo Cassini, assessore all’Agricoltura della Regione Liguria, forte di una posizione condivisa da tutti i suoi colleghi delle altre regioni italiane, scrive al governo, al ministro per le Politiche Agricole Luca Zaia, e ai parlamentari liguri per far cambiare idea alla Commissione Trasporti della Camera che sta discutendo la modifica del Codice della Strada.

“Credo sia necessario – ha dichiarato Cassini – non parlare genericamente e solamente di alcool, ma distinguere tra superalcolici e prodotti, come il vino, che sono oggetto di tutt’altro consumo e in altri contesti. Se si vuole veramente affrontare il problema degli incidenti stradali causati da guida in stato di ebbrezza, sia necessario innanzitutto dire con chiarezza quali sono le vere cause che ne sono alla base, e quindi chiedersi quali correlazioni vi siano tra la possibilita’ di pubblicita’ esplicita e camuffata che ha trasformato l’uso di determinati prodotti in qualcosa di molto alla moda con l’adozione, da parte di giovani e giovanissimi, di determinati stili e modelli comportamentali. Altra cosa molto importante – aggiunge Cassini – e’ spiegare che il vino, oltre che essere una bevanda storicamente e culturalmente legata in modo forte alla nostra storia e alla nostra cultura, ha, nella stragrande maggioranza delle situazioni, una modalita’ di consumo che e’ quanto di piu’ lontano dallo sballo e dalla ubriacatura. Appartiene invece a una educazione al consumo moderato e consapevole, e nella stragrande maggioranza dei casi non ha legami con gli incidenti e le stragi che noi vogliamo ridurre”.

John , 30 January 2009

Commenti

418 Commenti a “Giancarlo Cassini: “No all’abbassamento del tasso alcolico””

  1. Belinchepatta - 31 January 2009 alle 16:45

    L’argomento è spinoso, oramai in Italia persino chi va in bicicletta viene denunciato per guida in stato di ebrezza se pizzicato alticcio da una pattuglia , è successo a Pordenone. I giornali scrivono a caratteri cubitali “UBRIACO TRAVOLGE PASSANTE” aveva un tasso doppio a quello consentito per legge (ovvero aveva bevuto 4 bicchieri di vino o un digestivo)o per citarne un altro Guidava sotto l’ effetto di sostanze stupefacenti poi si precisa due giorni prima aveva assunto droghe leggere che lasciano tracce per diversi giorni nel sangue ma che francamente non so quanto influiscano sulla guida dopo 2 giorni dall’ assunzione. Oramai gli incidenti sono sempre causati da o alcol o sostanze stupefacenti allora o siamo una nazione di alcolisti\tossici che non vede l’ ora di guidare in condizioni alterate o forse il terrorismo pro scoop dei giornali andrebbe quantomeno osservato con attenzione.
    La nostra classe politica composta di, ricordiamolo, persone che hanno rifiutato la messa in onda dei risultati del drogatest effettuato alle Iene (la trasmissione di Italia 1) servizio da cui usciva una scorcentante immagine di chi varà le leggi nel nostro paese (almeno di una parte dei parlamentari) dicevo la nostra classe politica varà e continua a varare norme restrittive 0,5 e troppo 0,2 ecc ecc giri di vite tolleranza zero controlli triplicati e multe salate che vanno a rimpinguare le casse statali addirittura la confisca dell’ automobile se si risulta positivi all’ etilometro ecc ecc . Ora siamo tutti terrorizzati dall’ idea della confisca dell’ auto e di finire sotto processo per guida in stato di ebrezza che per riprenderci dallo spavento cosa facciamo ci beviamo su. Chi guida non deve bere mi sta bene ma allora mettiamo il tasso a ZERO ma anche attiviamo servizi di trasporto pubblico (taxi navette quello che si vuole) per chi vuole uscire la sera bere con moderazione un buon vino o altro andare a cena e ritornarsene a casa senza rischiare di finire nei SERT a rispondere a domande idiote tipo Beve quante volte alla settimana da solo con gli amici ecc ecc . La Volvo stava studiando un sistema di accensione del motore delle proprie auto legato ad un eilometro se il conducente è positivo l’ auto non parte . C’è il problema qui in Italia o almeno nella zona se si vuole passare una serata senza toccare alcol è quasi impossibile essere serviti nei bar se si richiede qualcosa di diverso da succhi i frutta ( pesca albicocca altri gusti sono rari) una coca cola una fanta e se si è fortunati la spuma, non c’è scelta la birra analcolica ( che analcolica non è in realta contiene una minima parte di alco lo 0,1%) è sconosciuta alla maggior parte dei baristi eppure oggi la Moretti Zero è anche passabile come sapore. Allora obblighiamo anche gli esercizi pubblici ad avere una scelta di bibite analcoliche nei propri listini che i baristi siano professionalmente capaci a proporre dei cocktail analcolici ( ce e sono e sono buoni ) in alternativa all alcol che non vengano serviti alcolici ai minori come prevede la legge. In discoteca in teoria dopo le 2 non dovrebbero servire più alcolici in base alla legge di qualche tempo fa non mi pare che questo accada o sbaglio? Promettiamo severità ma poi chiudiamo uno o tutti e due gli occhi fino a quando non c’è il titolo sul giornale lo scoop. Concludendo essendo io un membro del club 186 ( guida in stato di ebrezza art 186 cds) che oramai sta facendo concorrenza a facebook come numero di iscritti ( 500 patenti ritirate in Provincia di Imperia nel 2008 per guida in stato di ebrezza) so la trafila che si deve passare per riottenere la patente ed anche su questo punto bisognerebbe chiarire alcuni aspetti : una volta fermato si fa il test si è positivi si ripete dopo 10 minuti se il risultato e confermato ritiro della patente e fermo del veicolo o confisca se si è sopra un certo tasso. sospensione del prefetto 3 mesi minimo poi visita medica alla commissione medicaprovinciale analisi del sangue neurologo sert patete per 6 mesi poi si ripete il tutto costo (140 euro circa ogni volta) tutti soldi allo stato , multa da 568 a 3000 euro insomma una mangiatoia inutile sarebbe utile se i controlli fossero a sorpresa non programmati con mesi di anticipo insomma se vogliono assicurarsi che io non beva dovrebbereo queste analisi essere richieste dalle commissioni un giorno per l’ altro non venga a digiuno non beva per 15 giorni e poi faccia le analisi non ha senso. mi sto dilungando è il discorso è complesso mi fermo qui per ora.

  2. Ninut - 31 January 2009 alle 16:56

    Obbiezione Civile!!!
    Se mi fermano io chiedo direttamente le manette,
    poi se vogliono ce la vediamo in tribunale.
    Salù

  3. il Grillo Parlante - 2 February 2009 alle 11:22

    Sicuramente noi in Italia siamo campioni nel passare dall’anarchia al proibizionismo assoluto.
    Non abbiamo alcuna predisposizione alla PREVENZIONE.
    Azzerare il limite del tasso alcolico, avrebbe soltanto la conseguenza di penalizzare, come ben dice l’Assessore Cassini, soprattutto, nel ns caso il mitico Rossese di Solceacqua e le bevande alcoliche in generale che sono una importante attività della nostra Italia.
    Pur tuttavia, occorre dire che noi siamo altresì carenti nella COSCIENZA CIVICA.
    Normalmente pensiamo ai fattacci nostri e non rispettiamo quelli degli altri.
    Direi che agevolando la PREVENZIONE e PUBBLICIZZANDO, PROMUVENDO ed EDUCANDO il vivere CIVILE, potremmo avere sicuramente risultati certi e non risultati imposti con legge, la quale come al solità verrà rispettata i primi tempi di attuazione e man mano essere ignorata come purtroppo succede in altri campi.
    Salu.

  4. John - 2 February 2009 alle 11:54

    Riguardo la prevenzione …
    mi è capitato tempo fa di fare un corso di primo soccorso sul lavoro. Il personale addetto, molto sensibile al tema “sicurezza sulle strade” ha voluto integrare il corso con la proiezione di filmati di campagne preventive trasmesse in altre stati.
    I video si basano su riprese di incedenti REALI registrate da telecamere stradali, su testimonianze dirette da gente rimasta sfigurata o menomata a causa di imprudenze o causati da guidatori in stato di ebbrezza: si può immaginare quanto siano FORTI tali visioni (basta andare su Youtube.com per vederne alcuni).
    Vi posso assicurare che se non si è gente che lavora nel settore (118 o simili) si rischia di non dormire per qualche notte al pensiero delle scene viste …
    In Italia però tali campagne non vengono trasmesse perchè ritenute shockanti … meglio rimanere shockati guardando la propria faccia sfigurata tutte le mattine allo specchio?!? Bah
    Se a partire dai ragazzi in età da motorino si iniziasse a far vedere cosa si rischia REALMENTE , forse , ripeto forse, si limiterebbe l’incoscienza e anche un ritorno a casa guidando un po’ alticcio (sempre condannabile per carità!) verrebbe parzialmente salvaguardato da una velocità non oltre i 40km/h .
    Nelle nostre scuole si fa prevenzione a riguardo?

    Magari mi sbaglio, ma ho la sensazione che le, purtroppo, celebri stragi del sabato sera vedano protagonisti quasi sempre ragazzi un po’ incoscienti, difficilmente 50enni che rientrano dalla cena dove hanno bevuto 2 bicchieri di vino: ma allora perchè non si analizza meglio il problema invece di dare mazzate a casaccio?!?

  5. Belinchepatta - 2 February 2009 alle 14:36

    Rispondendo a John : Le famigerate stragi del sabato sera hanno come protagonisti i giovanissimi che in effetti sono incoscienti a volte dei pericoli che si corrono (non per niente in guerra ci vanno ragazzini di 18-20 anni non i generali 50enni) però :
    sulla carta il neopatentato può andare ad una velocità massima inferiore a chi ha già esperienza Però puo guidare Audi,Golf,Porsche, ecc ovvero auto che fanno del lusso e delle prestazioni il punto di forza. I “Famigerati controlli” al ragazzino viene applicata la tolleranza zero (giustamente ) e dunque a 0,51 viene subito fermato multato ecc ,sempre che non sia figlio di…qualcuno al 50enne che magari è qualcuno a volte si lascia correre con il limite attuale un caffè corretto un limoncello rendono positivi all’ etilometro e voi seriamente pensate che nello stato più vecchio d’ Europa la sera il giorno non ci siano persone mature che guidano dopo un digestivo… Non parliamo poi allora di quelle “bombe Vaganti” che guidano normalmente sotto l’ effetto di farmaci ecc ma non perchè siano dei tossicodipendenti ma soltanto persone normali che assumono medicine per curarsi basta leggere i buggiardini delle confezioni medicinali alla voce avvertenze o effetti collaterali nessuno però ne parla, se io bevo una birra torno verso casa una persona in auto ha un colpo di sonno causato da una medicina che provoca sonnolenza mi taglia la strada il giornale titolerà ” Anziano assume assume medicinale ha un colpo di sonno e provoca un frontale” o ” Ubriaco al volante ingombra la carreggiata a farne le spese un malato”

  6. Ninut - 2 February 2009 alle 15:03

    In tutte le cose bisogma usare il buon senso…pratica che purtroppo non si usa piu.
    una volta se venivi fermato dall’appuntato Salerno,
    e lui pensava che tu avessi bevuto, ti faceva tre semplici test: 1° quante erano le dita della mano che ti mostrava 2° dovevi stare in piedi appoggiamdo su un solo
    piede 3° dopo aver fatto 3 giri su te stesso dovevi fermarti con gli occhi davanti ai suoi.
    Piu di una notte da Pigna a Dolceaqua viaggiavano auto
    solo in prima marcia….
    Poi purtroppo è arrivata la tecnologia e la tolleranza ZERO.
    Sperando in tempi migliori.
    Salù

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