Lettere d’am…ianto da Dolceacqua

Ufficio postale Dolceacqua

Ufficio postale Dolceacqua


Recentemente mi è capitato di entrare nell’ufficio postale di Dolceacqua dopo molto tempo che non lo facevo e mi è caduto l’occhio su un adesivo attaccato praticamente su tutte le pareti interne con su scritto:

“ATTENZIONE, NON MANOMETTERE. CONTIENE AMIANTO – Poste Italiane S.p.A.”

Ora, probabilmente chi legge penserà: “… e questo se ne accorge solo ora dopo TOT mesi (o anni?) che ci sono questi adesivi?!?” , ma considerato che da nessuna parte ho letto o sentito parlare della questione, mi piacerebbe discuterne per capire meglio la situazione e gli sviluppi futuri. Lungi da me voler creare allarmismo o fare polemica più del dovuto.

Facendo un passo indietro.
Fin dal momento della sua messa in opera, circa 20 anni fa, questa sorta di bunker prefabbricato non venne ben accolto dalla popolazione di Dolceacqua, essenzialmente per la sua estetica poco attinente allo stile architettonico del paese, aggravata dalla posizione alle porte del paese. Purtroppo all’epoca le Poste avevano commissionato uno stock di prefabbricati e di conseguenza questo hanno installato.
In quegli anni la questione Eternit non era ancora esplosa… sfortunatamente il Ministero della Salute (SITO) solo pochi anni dopo (1992) iniziò ad emanare decreti ma, a distanza di anni, tali normative pare che abbiano pressato essenzialmente i possessori di edifici privati.


Certo, la regola vuole che le lastre di cemento-amianto, di cui è costituito il cubo prefabbricato, non siano pericolose se non subiscono traumi particolari… peccato che non stiamo parlando di un sottotetto dove nessuno si avvicina, ma di un ufficio pubblico: l’ufficio postale di Dolceacqua!
Alcune ditte che si occupano di smaltimento dichiarano che per i primi 15 anni, esclusi i casi di sbriciolamento come detto, le lastre sono comunque sicure, peccato che qua siamo già oltre i 15 anni e, guarda caso … alcuni studi medici sostengono che dopo 15-20 anni si manifestino i primi sintomi di intossicazione.
Cercando poi qualcosa sulla rete (purtroppo ho avuto pochissimo tempo libero per documentarmi e riportare nozioni) ho trovato un documento in cui si dice che le Poste hanno un elenco di proprio edifici interessati al rischio stilato nell’anno … 1997 : ciò significa che sono 12 anni che qualcuno sa, ma non si fa nulla più che attaccare degli adesivi alle pareti?!?

Probabilmente sono andato a toccare un tema più vicino a questioni nazionali che di paese, ma in giro leggo di paesi e città che pretendono la bonifica degli uffici: a Dolceacqua sta bene mantenere questa struttura così com’è? Qualcuno sa se c’è qualche provvedimento avviato?

John , 27 May 2009

Commenti

238 Commenti a “Lettere d’am…ianto da Dolceacqua”

  1. Gigione - 14 September 2009 alle 08:39

    Grazie ai BELINUI per la serata fantastica di sabato 05/09, ma sopratutto GRAZIE!!!! a Nedo e Vittoria per averci dato la possibilità di una vacanza fantastica

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