Il vero freno all’ economia ? Le Banche…

Vi propongo un argomento di interesse generale “credo” .

Non so come si comportino gli istituti di credito a Dolceacqua, ma nella realtà economica nella quale opero ossia Ventimiglia sono oramai quotidiane le lamentele verso gli Istituti di credito .
Detti Istituti vengono meno proprio nella loro funzione e cioè “fare credito” essi raccolgono o cercano di farlo i risparmi proponendo anche telefonini di ultima generazione legati alla apertura del conto corrente peccato che fatti 2 conti detto telefono viene a costare 3 volte tanto ma è un altro discorso. Insomma per racimolare tutto e lecito le grane vengono fuori quando con le banche siamo a debito o abbiamo dei fidi ecc o quando si vuole estinguere un conto corrente dopo l’ ennesima rottura da parte di questo o quel impiegato direttore ecc.


E’ ormai prassi qui a Ventimiglia fare chiamare un correntista anche per scoperti minimi 100 200 euro, detti signori forse non ricordano che molte attività basano la propria sopravvivenza sul credito accordato\concesso a clienti e fornitori come può un direttore telefonare ad un commerciante che movimenta 70- 80 mila euro mensili nella sua banca non pagargli un assegno di 1000 euro perchè sforerebbe il fido di pochi euro , conseguenze per il malcapitato passare per cattivo pagatore i fornitori si cautelano e non fanno più credito stop agli acquisti alle vendite debiti chiusura se non si vuole correre il rischio di incappare nell’ usura. Mi chiedo se le banche non fanno più credito a cosa servono? Gli interessi attivi sui conti correnti sono nella misura dell’0,75 o del 1% mentre le commissioni di massimo scoperto raggiungono anche il 30% in alcuni casi senza contare le spese un bonifico 3, 75 euro tra correntisti dello stesso istituto valute degli assegni 8 10 giorni lavorativi quando basterebbe una telefonata del cassiere alla banca ove è stato emesso per avere subito il benefondi ossia la certezza che sia coperto addirittura per l’ incasso di un assegno mentonasco 13 euro di spese e cosi anche sulle carte di credito ? Questi sono alcuni esempi di normali rapporti bancari qui a Ventimiglia ora noi paghiamo forse la troppa disinvoltura del passato ? Ma in un momento di recessione dell’ economia ove si fatica ad arrivare alla fine del mese se dette istituzioni tolgono anche il poco che resta la situazione non potrà fare altro che peggiorare. o no.

Belinchepatta , 25 January 2009

Commenti

234 Commenti a “Il vero freno all’ economia ? Le Banche…”

  1. Ninut - 26 January 2009 alle 21:57

    Non dovresti preocuparti per quello che fanno le banche,
    il buon tremonti ha trovato (Dice)i soldi per sostenerle
    Non aver paura, movimentando 70/80 mila euro al mese sicuramente non ti serve la carta dei poveri.
    Goditi la vita…..
    al resto ci pensa lui!!!!!
    Sorry!!
    Salù

  2. il Grillo Parlante - 27 January 2009 alle 22:15

    Sicuro, le banche, lavorando con i nostri soldi, possono permettersi di tutto e di più.

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