Il Nervia

Il Nervia in piena

Il Nervia in piena

Il nostro “Fiume” non ha mancato mai di sorprenderci.
Ha spesso esagerato come portata, altre
volte è rimasto a lungo quasi secco.
In questi giorni di intensa pioggia non
ha esagerato in crescita
(Contrariamente a quanto si vede nella foto).
Secondo voi da cosa dipende?
Salù

Ninut , 17 Dicembre 2008

Commenti

8 Commenti a “Il Nervia”

  1. unpapero - 17 Dicembre 2008 alle 14:00

    Dipende essenzialmente dalle precipitazioni, anche se intense, spalmate in più ore.
    A proposito i lavori che stanno, da mesi, cercando di fare, a che pro????
    Qualcuno diceva: il Piano di Bacino!!
    A cosa serve questo piano?
    Scusate l’ignoranza.

  2. John - 17 Dicembre 2008 alle 14:20

    Credo che nei prossimi giorni riusciremo a dare qualche delucidazione in più sul piano di bacino.
    Come ricordava Ninut in qualche commento passato, anni fa c’era pieno di lone in zona…
    Io non sono assolutamente un tecnico in merito, ma trovandomi spesso a pesca su corsi ben più importanti del nostro (Po, Dora Baltea, …) in questi anni ho notato due situazioni in cui l’impeto dell’acqua viene stemperato:
    - in presenza di ampliamento dell’alveo
    - in presenza di buche o “lone” di grande portata
    Visto che da noi l’alveo è quello che è e la sua espansione è molto limitata, soprattutto da Dolceacqua in su, mi chiedevo se poteva aver senso ripristinare parzialmente qualche lona, ad esempio quella che c’era in prossimità del ponte in regione Lotta, o creare degli avvallamenti (anche la fauna ittica minacciata dai cormorani ne gioverebbe …).
    Ho la sensazione infatti che dal bivio di Rocchetta (punto “critico” per volume di acqua) alla ex-lona del castello ci sia un mastodontico scivolo che permette all’acqua di prendere velocità per scagliarsi poi nella rocca sotto il castello, quella che è stata oggetto di interventi recenti.
    Probabilmente avrò detto un sacco di eresie tecniche … ma non ho nulla da dimostrare o da perdere, sentiamo se qualcuno più competente interviene.

  3. Ninut - 17 Dicembre 2008 alle 14:32

    John, hai colto in pieno il punto, ora dalla serra alla
    lona del castello e veramente un scivolo, perdipiù con
    una diga (Sotto Mobil Sol) Poi dal ponte Nuovo fino alla
    lona di Paruchelli, e nuovamente uno scivolo unico.
    Questo può spiegare anche perché le piene durano così
    poco, da ieri a oggi il fiume è calato notevolmente.
    Ripeto: se abassano la cascata sotto il ponte vecchio
    da Maggio in poi il fiume secca fino alla serra.
    Salù

  4. zizio - 17 Dicembre 2008 alle 15:20

    Dato che in questo articolo e in un altro precedente è stato tirato in ballo il “Piano di Bacino”, vi riporto quanto è scritto a pag. 19 del capitolo 5 “Descrizione degli interventi- Carta degli interventi” del suddetto “Piano di Bacino del Torrente Nervia”.
    Per chi fosse interessato, potete trovare tutti i documenti sul sito della Provincia di Imperia.
    Lascio a voi i commenti.

    “Intervento 5IA (vedi tabelle successive torrente Nervia 5) nell’abitato di Dolceacqua: in
    tale critica situazione idraulica, l’intervento primario proposto riguarda una serie di opere
    volte a realizzare la mitigazione del rischio di inondazione del centro storico del paese.
    in particolare si è previsto:
    - aumento sezione di deflusso tramite abbassamento dell’alveo (scavo in alveo) fino ad
    un massimo di circa 2,0 metri dall’attuale quota e successiva regolarizzazione del fondo,
    nel tratto compreso tra la sezione 200 e cento metri a monte della sezione 250 (le sezioni
    sono riportate negli allegati idraulici), per un tratto complessivo pari a 500 metri;
    - eliminazione della briglia presente al di sotto del ponte romano;
    - eliminazione della briglia presente al di sotto del ponte immediatamente a valle del
    ponte romano (ponte viabile in c.a.);
    - adeguamento spondale tramite arginatura del tratto immediatamente a monte del ponte
    romano (zona parcheggio);
    - allargamento sezione di deflusso zona a monte del ponte romano (zona parcheggio);
    - opere di consolidamento e sottomurazione dei muri d’argine esistenti e delle spalle e
    pile dei ponti mediante micropali e setti in c.a.;
    - realizzazione di briglie di regolarizzazione del fondo alveo;
    - realizzazione di scogliera in massi naturali con retrostante muro in c.a. in sponda
    sinistra del torrente nel tratto a monte del ponte Romano per una lunghezza di circa 80
    ml;
    - intervento di sopraelevazione di muri d’argine esistenti in sponda sinistra del t. Nervia e
    su entrambe le sponde del rio degli Orti mediante strutture in c.a. per una lunghezza
    complessiva di circa 180 ml;
    - realizzazione di muro d’argine in sponda sinistra in adiacenza alla struttura spondale
    esistente lato campo sportivo in c.a. per una lunghezza di circa 150 ml.
    In alternativa a tale intervento si prevede la realizzazione di due gallerie scolmatrici
    sottopassanti il centro storico di Dolceacqua (vedi tabelle successive torrente Nervia 5
    intervento IA - alternativo all’intervento 5IA -). Tale opera dovrebbe essere corredata da una
    serie di opere trasversali in alveo in modo da deviare la maggior parte della portata di
    massima piena nelle gallerie scolmatrici, lasciando all’interno dell’alveo attuale solo le
    portate di morbida ed una quota parte della massima piena. “

    Ninut -

    Il cemento è come la cocaina, brucia il cervello a chi lo
    usa!.
    Salù

  5. John - 17 Dicembre 2008 alle 15:37

    Le informazioni sul piano di bacino sono arrivate prima del previsto :) In questi temi sono ignorante totale: il piano di bacino elencato è una sorta di studio oppure è già qualcosa di esecutivo che deve trovare attuazione entro un certo lasso di tempo?
    Perchè nel secondo caso direi che la morfologia del paesaggio fluviale si appresta a subire un bel cambiamento, in sostanza dovrebbe sparire il lago ?!?
    Va bene che un secolo fa era già così e poi l’uomo ci ha messo le mani, però l’idea mi rattrista un po’.
    Spero sia uno studio o una sorta di optimum da ricercare, ma non per forza rispettare nel dettaglio.

  6. unpapero - 17 Dicembre 2008 alle 15:45

    Quello che prevede il Piano di Bacino, sono indirizzi, comunque le proposte sostanzialmente sono 2.
    Una quella dello scavo dell’alveo e sua rimodellazione e l’altra quella delle gallerie scolmatrici.
    Io sono per la seconda.
    Vedere Breil; loro intelligentemente hanno realizzato già oltre 50 anni fa le gallerie scolmatrici per ottenere il loro magnifico laghetto.

  7. gturs - 18 Dicembre 2008 alle 21:25

    Il torrente Nervia ha una storia di alluvioni e tracimazioni,

    http://cultura.ventimiglia.biz/nervia.htm

    qui si possono avere tutte le informazioni sul nostro bel torrente, io lo trovo affascinante.
    Leggendo queste pagine potrete ad esempio scoprire l’origine del toponimo Portu di Dolceacqua o altre interessanti notizie riportate su antichissimi manoscritti.
    Buona serata.

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