Dolceacqua o Monaco di Baviera?

Dolceacqua vs. Monaco di Baviera

Dolceacqua vs. Monaco di Baviera

L’estate ormai è alle spalle, sono lontane le calde giornate di agosto in cui il paese raggiunge l’apice della popolazione, in cui ci si incontra nei dehor dei bar, sulle panchine o sul “bordovasca” della piazza. Ora gli animi si raffreddano di pari passo con il clima e con questi calano anche i frequenti mugugni sul tema “festeggiamenti in piazza Garibaldi” che, come ogni anno, segnano il periodo estivo di Dolceacqua.
In passato l’oggetto di discussione erano state le cucine mobili paragonate ai chioschi che si incontrano nel piazzale di uno stadio, quindi era stata la volta dei “buffet” contornati di canne o reti paragonati a pollai, le proteste verso i fumi delle piastre, e chi più se ne ricorda più ne metta.
Quest’anno è stata la volta della “Festa della Birra”… 25 serate consecutive festanti segnate da tre spillatrici di birra sotto un enorme tendone bianco, assicurazione dalle intemperie per una lunga serie di tavoli e panche, un palco, una pista da ballo e addirittura un toro meccanico. Da non dimenticare un arco rosso gonfiabile alimentato da un apposito motorino elettrico 24 ore su 24 per 25 giorni posto ad evidenziare il titolo della manifestazione…

Sicuramente chiunque avesse letto un volantino con simile descrizione avrebbe pensato subito: perché fare centinaia di chilometri per andare a Monaco di Baviera quando ho di meglio dietro casa?!? Di fatto non è stato proprio così…

L’elemento della manifestazione appena conclusa che salta subito all’occhio è la sua durata: 25 serate consecutive di festeggiamenti. Forse non ci sono nemmeno a Rio per il carnevale, momento di euforia per antonomasia, 25 giorni di sfilate: com’è concepibile pensare di avere un riscontro così costante di pubblico in una zona che non può permettersi un turismo di massa? Certo, è una bella speranza pensare ad una Dolceacqua che possa fare bagordi per quasi un mese, ma, volendo essere più realisti, probabilmente la questione è più vicina ad un problema di investimento legato alla struttura del tendone: un’installazione simile comporta notevoli costi da ammortizzare (anche se, perseverare per 25 giorni…).
Conti alla mano le serate con un significativo riscontro di pubblico sono state pochine rispetto alla durata complessiva. Il più delle volte si è assistito ad un “one-man-show”, ossia un’animazione basata sul repertorio di un ragazzo, ottimo poliedrico intrattenitore per carità, che però ripeteva a oltranza un palinsesto per il solito gruppetto di giovani affezionati ai passi di danza di Grease. Più che a un festeggiamento patronale (quali sono i festeggiamenti di Ferragosto) sembrava di essere in un dopocena al miniclub di un villaggio turistico (…e il coccodrillo come fa? …): non sarebbe stato meglio “mirare” maggiormente le serate invece che pensare semplicemente a non lasciarle “vuote”?
Da evidenziare per fortuna anche serate molto ben riuscite come la semifinale del concorso di Miss Italia ad inizio agosto, che ha dato certo buona visibilità a Dolceacqua, nonché la serata con le ragazze brasiliane di Ipanema Show che hanno avuto sugli anziani del paese migliore effetto di una cura di Gerovital. Serate queste comunque segnate da un tema ben specifico e non da un generico “serata danzante” o “musica in piazza” a Dolceacqua.

Per la prima volta però ai mugugni sono seguiti i fatti: ben due raccolte firme!
La prima, organizzata dagli abitanti della piazza in debito di ore di sonno a causa dell’animazione, sottoscritta anche dai cittadini di altri rioni che non condividevano la manifestazione. Tra questi da citare chi lamentava il fatto che nel paese del tanto celebrato Rossese, si intitolasse una festa ad una bevanda che con il territorio non ha proprio una stretta attinenza, sebbene la popolazione germanica stia notevolmente aumentando sulle alture di Dolceacqua. Non solo, alcuni pochi cultori della birra, i germanici appunto, facevano anche notare come il prodotto venduto, non fosse certo di fama e qualità comparabile con quello che contraddistingue la più famosa festa di Monaco di Baviera: de gustibus…
La seconda raccolta firme nasceva come conseguenza della prima, una sorta di antiprotesta da parte di chi a quel dopocena non voleva rinunciare, ritenendo che a Dolceacqua poco si faccia per l’animazione a differenza di altri centri turistici (e se ci mettessimo anche noi ad impastare piadine invece che michette?!?).
Per la cronaca… alla fine si è persa traccia di entrambe le raccolte firme…

Anche della “Festa della birra” a breve si perderà traccia, ma l’anno prossimo? Perché non capire più a fondo il problema ed evitare che si mugugni nuovamente a causa dei festeggiamenti?

La risposta credo che non possa prescindere da una domanda:
PERCHE’ ORGANIZZARE I FESTEGGIAMENTI PATRONALI A DOLCEACQUA?
In sintesi, le risposte più spontanee potrebbero essere:
• far divertire la cittadinanza e le popolazioni vicine
• attirare e intrattenere turisti per favorire l’economia del paese

Da tempo nessuno dei due scopi viene raggiunto con serate danzanti: 40 persone (su 2000 residenti!) che ballano, per simpatiche e benvolute che possano essere, non possono soddisfare l’obiettivo.
Ripensando a 20 anni fa, quando a Ferragosto a Dolceacqua si faceva coda per pagare il biglietto per la pista da ballo e si faticava a trovare persino posto per sostare sul marciapiede del lungofiume, si capisce come la situazione oggi sia cambiata. Persino durante l’inossidabile serata dello spettacolo pirotecnico, appena si esaurisce l’ultima detonazione, si assiste ad una folla in fuga dall’orchestrina in piazza, e dire che non viene neppure chiesto loro un contributo per lo spettacolo a cui hanno assistito!
La sensazione quindi è che solo una stretta minoranza della popolazione apprezzi ancora la classica “serata danzante” a Dolceacqua, così come il turismo che circola sia più attratto dallo scorcio e dalla tranquillità di un paese medievale, o da serate canore/culturali di altro tipo, piuttosto che da danze e balli di gruppo, a prescindere dalla buona volontà e impegno di chi si accolli l’onere dell’organizzazione.

A ben vedere, però, nei dintorni la situazione non è la stessa, i festeggiamenti patronali con serate danzanti, ma non solo, sembrano riscuotere mediamente un buon successo.
Isolabona. E’ stata acquistata una struttura in lamiera con impianti per le cucine con tanto di angolo barbecue, c’è un nutrito gruppo di cittadini che organizza: i festeggiamenti patronali della Maddalena godono ogni anno di una vasta partecipazione.
Rocchetta Nervina. E’ stata costruito un apposita struttura per le cucine e i cittadini organizzano: con serate a tema (vedi “Capra e fagioli”) il pubblico non manca.
Pigna. E’ stata abbandonata la sede storica dei festeggiamenti, piazza “Cola”, per spostarsi nell’area più attrezzata del campo sportivo: l’unione sportiva si adopera per far riuscire serate anche qui spesso apprezzate. Da sottolineare come anche il cous cous di Aziz, piatto certo non tipico della zona, riscuota successo.
Buggio. Nonostante la popolazione sia inferiore al 5% rispetto a quella di Dolceacqua, si è investito in una struttura in lamiera per le cucine, praticamente un terzo della popolazione è impegnato nell’organizzazione: i festeggiamenti di San Giovanni o la castagnata autunnale non hanno mai visto la piazza vuota.
Apricale. Sono anni che non vado ad Apricale, ma ho visto alcune foto che dimostrano come la recente edizione della sagra della Pansarola, che richiede l’impegno di diverse persone, nonostante la giornata caratterizzata da clima nefasto, sia stata comunque apprezzata.
Si direbbe, però, che il pubblico apprezzi la cena ancor prima dell’intrattenimento danzante o, quanto meno, che la presenza di persone che cenano al “festino” funga da traino per altre, che hanno la garanzia di non trovare una piazza deserta.
Comunque quello che si deduce subito è che presso i nostri vicini di casa, per ciò che concerne le serate danzanti o le sagre in genere:
parte della popolazione si adopera per organizzare i festeggiamenti
• si è investito in strutture fisse o smontabili per adeguare le cucine alle normative di igiene e poter così soddisfare adeguatamente un certo numero di coperti

A Dolceacqua invece direi che le persone di buona volontà purtroppo non sono sufficienti, così come la voglia di investire in strutture adeguate.
Con questo non si vuole criticare nessuno si intenda, sono il primo che non avrebbe la costanza di seguire iniziative simili, però occorre essere obiettivi e ammettere che, mancando questi due elementi un po’ per cultura un po’ per volontà o disponibilità di spazi, non siamo più in grado di competere sotto questo profilo con i “festini” dei paesi vicini.

A questo punto ribadisco, se non si fosse capito: ha ancora senso voler organizzare i festeggiamenti patronali di Dolceacqua in forma di serata danzante in piazza solo per far contento un centinaio di persone e farne mugugnare 1900?
Ho sentito di un’ipotesi di spostare la logistica dalla piazza sul solettone vicino ai campi sportivi: sinceramente non credo, alla luce di quanto detto, che solo uno spostamento porterebbe a molto, se non a perdere alcuni preziosi posti auto che già oggi sono carenti, soprattutto nel periodo estivo.

La soluzione quindi?
Non ho certo la pretesa di avere la soluzione in tasca, anzi, sinceramente non credo esista “una” soluzione. Quello che serve, ipotizzo sia invece una strategia, un piano condiviso dalla popolazione per definire come noi vogliamo trascorrere le serate d’agosto e chiederci anche se un turista possa apprezzarle, non dimenticando che l’economia di Dolceacqua si basa su un certo turismo da cui non si può prescindere e non più solo su produzione di olio e Rossese di Dolceacqua…
Occorre rivedere o inventarsi nuove feste, sagre, festival o simili? Perché no? A Sasso ogni anno incassano decine di migliaia di euro per far mangiare in piedi un piatto di tajarìn, ad Airole hanno addirittura dovuto soffocare la festa della Vespa perché il paese non poteva più ospitare tutta la gente che arrivava, a Buggio si fanno quarti d’ora di coda per un cartoncino di caldarroste manco si fosse alla mensa dei poveri, … però loro hanno voglia di organizzare … (vedi sopra)

Sono stato snervante e inconcludente lo so, forse qualcuno si aspettava dopo tutta questa perdita di tempo di poter leggere una proposta (per poi criticarla), ma spero comunque che questa possa essere un’occasione per discutere e passare finalmente alle proposte invece di lamentarsi regolarmente per quello che viene organizzato a fatica … dagli altri.
Sono sempre “gli altri” infatti che se non organizzano nulla a Dolceacqua sono oggetto di critica e se invece l’organizzano … sono oggetto di critica lo stesso (ma chi sono poi questi “altri”?!?).
Forse per qualcuno il divertimento vero è quello fatto di mugugni rispetto a quello basato sull’impegno di manifestazioni ed eventi…
comunque sia …
buon divertimento a tutti coloro che vorranno partecipare alla discussione!

John , 13 October 2008

Commenti

523 Commenti a “Dolceacqua o Monaco di Baviera?”

  1. saraceno06 - 13 October 2008 alle 15:05

    vivo a dolceacqua da diciassette anni, mi sento adottato dal paese, quasi dolceacquino e mi rattristo constatando un anno dopo l’altro come la qualità della vita non abbia fatto che peggiorare durante tutto questo tempo;
    la carenza, la pessima qualità e la programmazione di molti eventi o festeggiamenti fanno parte di un decadimento al quale pare non si possa porre rimedio e la festa della birra che è oggetto di questo post mi pare sia un chiaro esempio del basso livello al quale siamo arrivati.
    Mentre vedevo sera dopo sera montare quelle strane strutture in piazza non riuscivo a capire che cosa si stava preparando; il risultato è andato oltre ogni mia peggiore previsione e quando ho visto il toro meccanico innalzato a pochi metri dalla nostra “capra” ho pensato che dovevamo aver toccato il fondo e che ” ciü il là gh’eira tapau “; i 25 giorni pseudo-bavaresi mi hanno invece fatto capire che si poteva perseverare ad oltranza sulla strada del cattivo gusto;ed a questo proposito si può solo sperare in una seria riflessione sull’inopportunità di ripetere un simile scempio.
    Ma che cosa proporre? Da chi farlo gestire ? Credo che non sarebbe male se su questa pagine si sviluppasse una discussione sui motivi che hanno portato da anni ormai a far si che quella parte che io ritengo più potenzialmente propositiva e costruttiva della popolazione, nella fascia dai venti ai sessant’anni si sia completamente allontanata da una qualsiasi forma di collaborazione nella gestione di iniziative per il paese. Quali sono i motivi che hanno portato a questa situazione ? Parliamone al di là della ” birra “

  2. John - 15 October 2008 alle 10:03

    Devo dire che condivido il tuo stato d’animo in pieno, e come noi, per quello che ho sentito in giro, anche molti altri nostri concittadini.
    Spero che si sia colto il succo del mio discorso, che fondamentalmente vede (ribadisco, nessuna accusa per nessuno) una carenza di impegno popolare nel voler organizzare e soprattutto sostenere appuntamenti simili.
    Per quello che ho visto in questi anni, ritengo che il decadimento sia dovuto a quanto di più triste si possa pensare: gli interessi economici e politi, che spesso vanno a braccetto purtroppo partendo dai piccoli paesi ed arrivando fino a Roma.
    Ho visto gente partecipare a feste o meno a seconda di chi fosse in quel momento nel gruppo della maggioranza, quasi a voler boicottare l’avversario piuttosto che pensare al bene del paese. Gente che “finché c’è quella persona lì a me non mi ci vedono”.
    La mia è un’analisi puramente personale, non è la verità nè la risposta a nulla, ma credo che molti possano ritrovare in queste parole un po’ di condivisione …
    Soluzioni a breve termine purtroppo non ne vedo: creare un gruppo affiatato, disinteressato e volenteroso non è cosa che si può fare da un anno all’altro. Per ora affidiamoci a privati che il più delle volte arrivano da fuori, ma almeno cerchiamo di “guidare”, per quello che possibile, l’immagine della manifestazione.

  3. fulga - 15 October 2008 alle 12:16

    Ciao,
    questo è un argomento che mi tocca direttamente, come facci oa non dire la mia ;-))
    Se guardate quello che ho scritto su questo stesso argomento nel Blog del “Mandingo” ho detto le stesse cose scritte da Jhon.
    La Festa della Birra così come è impostata è stato un errore, per il nome che l’ha caratterizzata e per le 25 serate di discoteca continua.
    Ma vi invito a leggere quanto ho scritto le per evitare un lungo monologo.
    Hai citato due raccolte di firme: pro e contro.
    Quinid alcuni contrari e alcuni favorevoli, il problema è che ognuno di noi deve capire che “la libertà di ognuno finisce nel momento din cui si limita la libertà dell’altro”.
    Su questo principio và basato non solo gli eventi ma tutta l’attività Amministrativa ed il “pensare” ed il “volere” di ognuno.

    Ma il vero tema è:
    – feste si o no
    – spostamento del luogo per crearne uno attrezzato (San Filippo o Zona Impianti Sportivi)

    E poi: ci sarà qualcuno che lo vorrà gestire?

    Perchè gli ottimi evetni citati da Jhon come la Berlecata, la Vesta della Vespa, ed altri, hanno alle spalle 50- 100 -120 persone volontarie che consentono la realizzazioen di queste manifestazioni.
    A Camporosso, a Rocchetta, A Pigna e a Buggio, sono volontari che si occupano dell’organizzazione e “faticano”.
    E a Dolceacqua, potrebbe essere possibile creare un gruppo così?

    Che ne dite?

  4. magaglio - 19 January 2009 alle 21:42

    MAIIIIIIIIIIIIIIIIIIII non ci riuscirai MAI a dolceacqua

  5. Belinchepatta - 15 October 2008 alle 17:31

    Un tempo organizzare i festini era burocraticamente semplice oggi con normative igenico-sanitarie siae e compagnia bella la tipica sagrà di paese è snaturata; non considero i festeggiamenti della birra dello scorso Agosto Festini ma serate commerciali a tema come se organizzano nei vari locali della costa ” serata Bacardi” ecc ecc la durata abnorme di 25 giorni è incomprensibile fossero stati i fine settimana?? avrei capito . I prezzi stessi delle bevande 3 euro la birra da 25 cl quando nei locali intorno il prezzo e di 2 euro vuol dire scarsa anzi nulla conoscenza della realtà ove si vuole proporre il proprio prodotto perchè di questo si trattava un prodotto ” festino tipico di paese” non so se il comune ha ottenuto parte degli incassi o un affitto del suolo pubblico ecc.
    Tornando al argomento burocratico normativo è lo stesso che negli anni ha fatto naufragare le feste dell’Unità ai giardini di Ventimiglia, i festini di Latte quello di Grimaldi che attiravano migliaia di persone durante l’ estate. A Limone Piemonte popolaz. 1200 persone circa, vivono del turismo invernale avendo mesi di vuoto nelle stagioni intermedie (Primavera-Autunno)ove il paese effetivamente è un mortorio ebbene già da tempo hanno creato la CONSULTA GIOVANILE che si occupa di organizzare e gestire eventi con il patrocinio del comune. Dolceacqua ha dei giovani che potrebbero vorrebbero avviare un discorso del genere chiaramente no profit mi chiedo se ogni anno la Michetta Pozzuolo l’Addolorata vengono organizzati e hanno un discreto successo perchè gli stessi non si accordano per organizzare un paio di serate in paese?? o alla fine come in tutte le realtà di paese ci si riduce a ” se c’è lui mi no ecc ecc” per poi mugugnare al bar sulla festa della birra organizzata dai furesti???

  6. saraceno06 - 15 October 2008 alle 17:55

    @ per john; d’accordo con te; a dolceacqua la componente ” partitica ” del discorso politico è troppo pesante ed ha provocato guasti a non finire; la dimensione del paese dovrebbe permettere ad un gruppo di persone di buona volontà e capaci e ce ne sono molti, di portare avanti un progetto politico amministrativo ( senza la necessità di dover avere referenti troppo stretti e di fare del piccolo personaggio locale il collettore di voti ) che tenda solo al bene della comunità in ogni sua forma; abbiamo ottimi esempi assai vicini, penso a camporosso ed ospedaletti dove le maggioranze che amministrano non rappresentano nemmeno lontanamente le percentuali espresse dai partiti a livello politico e raggruppano personaggi di diverse estrazioni e schieramenti che in quel contesto pensano solo ad amministrare.
    @ fulga
    feste si ma con gusto e intelligenza di programmazione trovando un giusto equilibrio tra il posto nel quale farle svolgere ( le due sedi che indichi a mio avviso porterebbero a risultati deprimenti) la qualità della la differenziazione della proposta; l’altro è un discorso lungo (quello del gruppo ) che se qualcuno inizia porterà a sviscerare molte cose anche qui

  7. Ninut - 15 October 2008 alle 21:28

    Dolceacqua…..Dusaiga, era un piacere nei miei primi anni
    qui a Milano sentire l’entusiasmo della gente parlarmi del mio paese.
    Ho avuto la fortuna di poter parlare del nostro paese
    con personaggi come Fausto Papetti, Jerry Manzoli (Camaleonti), Dirigenti dell’Alfa Romeo con casa a Bordighera.
    Tutti erano entusiasti del paese e della sua gente.
    Invece oggi non è piu cosi.
    Le persone che io conosco che passano per il paese mi
    raccontano di un posto bellisimo… Ma morto, senza attrazioni, caro, freddo, quasi apatico e svogliato.
    Io stesso fatico a trovare “Dusaiga”.
    Poi se posso esprimere un parere sulle feste, dico che portarle alla “Dubaria” sarebbe come scrivere la parola FINE.

  8. magaglio - 19 January 2009 alle 21:48

    hai perfettamente ragione il paese é MORTO è in mano a chi fa i suoi interessi nella TERRA x quelli del BORGO senza essere razzisti x ???????????

  9. fulga - 16 October 2008 alle 12:23

    Grazie per gli intervetni su questo argomento, finalmente un confronto serio.
    Gruppo di giovani: quest’anno avevo messo a Bilancio 4.000 euro per l’organizzazione di 2-3 serate per riprendere quello che qualche anno fà erano le Feste dei Quartieri. Avevo chiesto ad un gruppo di ragazzi se erano disponibili ad occuparsi dell’organizzazione e della manovalanza (trasportare e predisporre tavoli e sedie del comune), individuari i quartieri, parlare con le persone ,concordae i piatti, predisporre la musica, la bandina etc…Il comune avrebbe potuto coprire i costi per ca 1.200 euro a serata (lespese del cibo e bevande). L’intento era di realizzare qualcosa per i residenti ed i giovani. Purtroppo mi hanno detto di no. Le motivazioni? onestamente non le ho capite. Un misto tra problemi politici, incertezze del gruppo, fiducia con il comune, etc.. Peccato.

    Occorre capire però che certi eventi non si possono orgnaizzare senza il volontariato. E poi che senso avrebbe realizzare eventi se poi non c’è la partecipazione dei diretti interessati?

    In questi anni mi sono sempre chiesto se come comune si devono orgnaizzare eventi per i Residenti o per i Turisti.
    Mi sono convinto che il comune deve organizzare i “grandie eventi” quelli d immagine, come i Fuochi, Musica nel Castello, Carugi in Fiore etc..
    E poi predisposrre ed aiutare associaazioni, enti e privati che vogliono organizzare altri eventi come sagre, feste, etcc.
    Già questo avviene con il Centro Culturale ma evidentemente non è sufficiente.

    Il problema dello spostamento delle manifestazioni.
    Dobbiamo renderci conto che proprio a causa delle burocrazia oggi presente, allestire un posto per i festini che non è attrezzato, ha dei costi di partenza talmente elevati da indurri i più a desistere oppure “esagerare” come è avveuto quest’anno nei costi e negli eventi, per non rimetterci.
    Questo potrebbe essere evitato realizzando le strutture (così come è avvenuto a Rocchetta, Isolabona, Pigna, etc..) a questo punto che gestisce parte con minori costi e può puntare sull’organizzazione qualitativa degli eventi.
    Allora qual’è il posto a Dolceacqua più idoneo come spazio e possibilità di costruire cucine e bagni?
    Condivido anche io che spostare le manifestazioni sia un trauma ed una scelta difficile.
    Ma il problema è: li manteniamo in piazza con i lrishcio di far morire il tutto o comunque ottenre i risultati che abbiamo visto in questi anni oppure cambiare radicalmente.
    Accetto suggerimenti.

    Sul discorso delle 25 serate mi ripeto: avevo dato indicazioni che le serate discoteca fosseo 4 o 5 al massimo. Ma non è stato ripsettato l’accordo (purtroppo verbale tra gentiluomini pensavo)

    A Minut dico che non sono completamente d’accordo con te. Sopratutto sulla definizione di Paese morto, senza attrazioni . Da cosa si evenice in questo blog questa estate si è esagerato ;-)).
    A parte le battute, possono non essre condivise le manifestazioni e gli eventi, ma credimi il nostro è tra i paesi più attivi.
    mentre forse hai più ragione a definirlo: aptico, svogliato e caro (sopratutto in questo ultimo punto avrei da dire molte cose ma lo farò in altro post)

  10. magaglio - 19 January 2009 alle 21:52

    ninut ha PERFETTAMENTE ragione come dici tu dove è attivo il paese? in TASCA a QUALCUNO?????????????

  11. dandologiovanni - 16 October 2008 alle 14:45

    A fulga, se sei un Amministratore cerca di essere almeno “trasparente”, firmati con il tuo nome!!!!!

    Il fatto che dici: “ho messo a bilancio € 4.000”, cosa vuol dire? Non sei riuscito ad organezzare le Feste dei Quartieri, allora sti euro quattromila, dove li avete impiegati? Come contribuente esigo una risposta plausibile.

    In merito a trovare una nuova collocazione per le “FESTE” mi sembra, la tua domanda singolare; comunque dove si sono sempre fatte, Dolceacqua, purtroppo è L’UNICO PAESE sia della Val Nervia che di queli limitrofi che persiste di svolgere le famigerate FESTE in mezzo alla strada.

    Se vi hanno votato “SIC” ceratmente questi speravano di darvi un compito FIDUCIARIO; allora rispettate i VOTI.

  12. fulga - 16 October 2008 alle 15:36

    Caro dandolo.giovanni, allora non leggi i post oppure leggi solo quello che ti interessa.
    Sia qui che su Mandingo ho già dichiarato le mie credenziali. Mi chiamo Fulvio Gazzola.
    Ma visto, come ho già detto sull’altro blog, che hai scomodato sindaco e segretario per sapere chi sono, perchè anche tu non ti dichiari?
    Sopratutto perchè a differenza di tutti quelli che scrivono hai un “tono” accusatorio in tutti i tuoi interventi fuori dal naturtale confronto.

    I soldi erano stai utilizzati per le manifestazioni estive nel loro complesso in particolare l’evento dei fuochi e del pre-fuochi (creadno così un nuovo evento).

    Se anche tu non conidivid il luogo perchè non pensare ad una alternativa?

    E sinceramente non capisco l’ultima frase dovresti spiegarmela. Sinceramente.

  13. saraceno06 - 16 October 2008 alle 17:46

    diamo atto a fulga di essere anche nella realtà virtuale l’unico presente, attivo e combattivo; meriteresti di giocare in un’altra squadra

  14. dandologiovanni - 17 October 2008 alle 11:14

    Sono sempre dandologiovanni alias IL GRILLO PARLANTE.

    Noto che l’e-mail (posta elettronica) del sito comunale funziona!!!!

    Penso proprio CHE NON HO SCOMODATO il Sindaco ed il Segretario, ma ho portato semplicemente alla loro conoscenza un dato di fatto.

    O già detto in un’altro “blog” il tono “ACCUSATORIO” lamentato non è tale. Sono semplicemente MUGUGNI che reputo giusti e possono essere puntualmente documentati.

    Coloro che sono SUSCETTIBILI (quelli che se la prendono) specialmente se personaggi pubblici, dovrebbero inevitabilmente mettersi da parte; altrimenti ci penseranno i modesti cittadini a far ciò.

    Egregio Fulvio Gazzola, anche se ti riconosco l’impegno, fammelo dire, se rispondi così NON CI SIAMO!!!!!

    I famosi € 4.000 dici che ERANO (sintassi errata) stati utilizzati nel loro complesso in particolare…i fuochi e pre-fuochi; ma dimmi un po: i pre-fuochi ed i fuochi quanto sono costati?

    Certamente i quattromila NON SONO STATI SUFFICIENTI.

    Poco tempo fa in quel di Isola tramite un famoso blog (albertocane) è stata organizzata una magnifica festa per ricordare un nostro illustre letterato. Hanno festeggiato una PIANTA.

    Questa è una festa (che non è costata nulla) certamente qualificante per il paese.

    Cerchiamo, ripeto, di SCENDERE DALLA PIANTA, a volte con un po di intelligenza si possono creare opportunità assai lodevoli ed attinenti alle nostre condizioni sociali.

  15. fulga - 17 October 2008 alle 11:35

    Prendo mio l’invito di Jhon di non discutere di cose non interventi all’argomento trattato dal Blog.
    Ma scusatemi se rispondo ad alcune affermazioni su di me, mi pare d’obbligo.
    Caro “Grillo parlante” scusami ma è fin troppo facile fare affermazioni e di certe cose nascondendosi.
    Il bene del paese lo si fa, magari male come il sottoscritto come tu sostieni, mettendonsi in prima persona.
    Forse è proprio questo il male del nsotor Paese, ed è il motivo che ha generato credo l’idea di questo blog.
    Mogugni sottovoce. Ma i “mugugni” fatti in anominato sono la stessa cosa. Che ne pensate tutti Voi?.
    Io sono sempre stato e lo sono tuttora disponibile ad un confronto, leale.
    Per mandare a casa qualcuno, come tu dici e come in questi giorni è apparso su volantini avvissi (anche questi non firmati), ci vogliono due cose:
    – che le pesone attuali si ricandidano
    – che chi dice fà queste dichiarazioni si metta in prima persona a proporre cose alternative e realizzabili.
    Non sono sciuscettibile, voglio solo un confronto onesto e leale.
    Come dicevi prima, il problema dle paese è proprio questo: parlare criticare indicare senza dare però un apporto diretto.
    Ma non è meglio prima aiutare chi amministra, segnalando, suggerendo ,aiutando e se mai alla fine, decidere come un gruppo si è comportato?
    Sui problemi del paese non esiste più un problema di politica di destra o sinistra ma purtroppo le avversità sono legate a fatti personali del passato.
    Questo non deve più accadere, e lo dico per il bene del paese.
    Ad oggi il sottoscritto, così il Grillo non inizia a preoccuparsi, non ha ancora deciso cosa farà nel futuro.
    MA se per il bene del paese è necessario un mio disimpegno lo farò. E stai sicuro che la mia famiglia, il mio lavoro ne guadagnerà di molto

    Mi scuso anche per alcuni errori di battitura dettati dalla velcità nello scrivere legato al poco tempo disponibile ma dalla voglia di partecipare.

    I conti non sono ancora stati chiusi, comunque posso anticipartiche i fuochi, con l’utilizzo delle luci (una iniziativa di questa amministrazione) costano ca 22.000 Euro!!! Tanti lo so.

    E la serate precedente, un esperimento dettato dalal necessità di utilizzare il materiale luci ed audio presenti è costato ca 6.000 Euro.
    Anche qui si può e si deve migliorare.
    E l’evento è stato fatto sentendo idee ed opinioni di molte persone. Questo per confermarti come sono “recettivo” a proposte e nuove idee.

    E questo vale per gli eventi che porti da esempio, ma che nascono grazie ad idee e contributi del “popolo”.
    Da li devono partire le iniziative poi supportate.
    ma come già è avvenuto in questi anni con il Centro Culturale.
    Cito la Rassegna di Modellismo, che spero abbia un seguot nel 2009, la presentazioni di libri, l’Orto scolastico con Slow Food. etc..

    Caro Jhon, prepariamo un’area di suggerimenti o proposte di iniziative ed eventi.
    Che ne dici?

  16. giovanni - 17 October 2008 alle 15:36

    Lascio dandolo e mantengo giovanni
    alias IL GRILLO PARLANTE.

    Voglio comunicare che lo scrivente è semplicemente il PORTAVOCE di un certo gruppo di persone che ama denominarsi: “MOVIMENTO DI LIBERAZIONE DAI POLITICI”.

    A breve ci presenteremo pubblicamente e nell’occasione renderemo note le NOSTRE PROPOSTE sul PAESE.

    Quello che fulga farà in futuro a noi certamente importa poco, però il personaggio insiste sic nei soui comportamenti.

    Alcuni di noi in questi anni hanno provato a suggerire, segnalare, ecc., hanno trovato immancabilmente “la porta barà”.

    Un piccolo esempio. Il pubblico parcheggio del BORGO; i box sono stati venduti ai privati, i quali hanno dato da allora (credo 3/4 anni fa) un acconto, ad oggi NON sono riusciti ancora a chiudere la vendita. Hanno sistematicamente mugugnato presso l’Amministrazione, anche a loro scapito. Difatti i soldi li hanno ancora in tasca, la luce la pagano tutti i cittadini, le tasse sui box non le pagano, MA E’ INVEROSIMILE una simile situazione!!!!!!!!! Per non parlare del cancello automatico, sempre spalancato, invitando persone, cani, gatti, ecc. a disporre a loro piacimento delle aree interne, però hanno da tempo consegnato i telecomandi, quando è notorio che il meccanismo NON FUNZIONA.
    Inoltre manca addirittura il benestare dei Vigili del Fuoco. Ma a che gioco giochiamo, QUESTO E’ SPERPORO DI DENARO PUBBLICO.
    Le risposte in merito ricevute sono sempre state laconiche, qualcuno ha detto che è la burocrazia, alla faccia.

    Ecco uno spaccato delle DISFUNZIONI rilevate dal gruppo.

    Alla prossima, volentieri, diremo altro.

    GRAZIE.

  17. fulga - 18 October 2008 alle 07:52

    Garage e parcheggi zona campi sportivi e nel Borgo.
    Nonostante più si è spiegato anche pubblicamente le cose come stanno, si continua a dare e dire cose non corrette.
    Questa amministrazione si è trovata a gestire “problemi lasciati dalle precedenti Amminstrazioni”.
    Atti non completati, procedure cono espletate nei tempi e nei modi corretti.
    Alcuni di questi hanno cavilli legali, e mi ripeto, per errori all’atto della progettazione e lavori, che sono difficili da risolvere.
    Ci abbiamo messo mano, e con i tempi di cui è fatto il pubblico stiamo cercando di portare avanti.

    Ma in particolare mi riferisco al problema dei parcheggi a pagamento sul “solettone” e ai manifesti che faziosamente, e non firmati, vogliono far ricadere sull’amministrazione attuale le responsabilità.
    Come ho già avuto modo di dire in questo e nel blog di Mandingo, come ben sanno chi prima ha amministrato, i parcheggi a pagamento sono dettati da un obbligo imposto dalla Regione, perchè i contributi a cui si è acceso (un prestito trentennale) per la realizzazione, prevedono la gestione d iaprcheggi a rotazione ed un obbligo di incasso che possa sostenere economicamente le rate del prestito di cui sopra.

  18. magaglio - 19 January 2009 alle 21:59

    la prossima amministrazione dira’ la stessa cosa

  19. giovanni - 18 October 2008 alle 08:08

    Ma che “cavolo” dice in n/s Amministratore “blogghista”;

    “LA REGIONE OBBLIGA L’INCASSO A ROTAZIONE”?????

    Questa è veramente un’affermazione singolare; NON E’ COSI’;

    Caro Fulga cerca di documentarti bene, non parlare di cose che non sai!!!

    La Regione da CONTRIBUTI e PRESTITI in PERCENTUALE; il MUTUO si fa con un’altro organismo.

    Prima di diffondere notizie fasulle, bisogna pensarci 2 anzi 3 volte.

    Il GRUPPO ingrazia.

  20. fulga - 18 October 2008 alle 08:43

    Divertente questa cosa, perchè cerco di dare spiegazioni con termini facili anche per chi non conosce l’amminstrazione pubblica, e vengo richiamato subito all’ordine e probabilmente con termini un pò fuori dalle righe.

    La dicitura esatta che il Segretario Comunale mi ha dato è la seguente:
    Il Comune ha ottenuto per la realzizazione di questi parcheggi dalla Regione un Contributo in Conto Capitale.
    Un contributo che và restituito al momento del completamento dei parcheggi e la messa in opera degli stessi la cui gestione deve produrre reddito.
    Un reddito che deve coprire la gestione del parcheggio e restituire la quota del contributo ottenuto.”

    Evidentemente termini diversi, ma per me è come se avessimo ricevuto un “prestito” visto che dobbiamo restituire del denaro.

    Ora io sarò permaloso e antipatico, e posso pure sbagliarmi ma in buona fede.

    Di certo non è il sottoscritto a dare notizie fasulle.

    Dovresti, non dico scusarti, ma limitarti a dire che “forse” avevo ragione. Per correttezza.

  21. giovanni - 18 October 2008 alle 15:44

    Sembra essere questa discussione tra lo scrivente e FULGA un fatto personale; mi chiede le scuse, Continua il nostro blogghista comunale nel suo strano atteggiamento.

    Noi del GRUPPO ci siamo chiesti: va bene essere educati, va bene riconoscere a questo personaggio “almeno il corraggio di ribattere su cose che NON SA'”, pero riconoscerGLi come Lui chiede la “ragione” è TROPPO.

    Comunque d’ora in avanti ci rivolgeremo esclusivamene all’Amministrazione Comunale.

    Proponiamo un NUOVO MUGUGNO, anzi vogliamo rendre nota una notizia che appare perlomeno singolare, per NON DIRE VERGOGNOSA.

    Ci hanno riferito che l’aiuola che corona il monumento di fronte a “Pascalin” è stata curata e sistemata da un nostro concittadino, che stanco di vederla abbandonata ha deciso di provvedere personalmente.

    Ma dove siamo arrivati, al FAI DA TE’?, tato di cappello al VOLONTARIO, che ci ha dichiarato testualmente: “ero vergognoso dello stato dell’aiuola, altro che BANDIERE ARANCIONI!!!!”.

    GRAZIE.

  22. Cisco - 18 October 2008 alle 17:28

    Ho letto i commenti e ho avuto l’impressione che il coraggioso o meglio incosciente Fulga stia cadendo nella trappola della provcazione. Dandolo mi sembra simile a quel polemista (Travaglio) che imperversa ad AnnoZero.
    Però Dandolo di cose giuste ne dice, direi quasi tutte e con competenza, al contario il Fulga risponde solo per quantodi sua competenza. Questa è una mia opinione personale; certo che in un dibattito DEMOCRATICO gli atteggiamenti dei due sono da considerare e valutare per quello che sono.

    Dandolo esaspera forse volutamente, però se finalmente qualcuno dice le cose come stanno bisogna sostenerlo, però più pacatamente e con cognizione di causa.

    Ora torno al mio intervento: mi piange il cuore vedere Dolceacqua ridotta in questo modo, strade sporche, caos del traffico, incuranza delle minime cose, come le aiuole,le luminarie che sino all’anno scorso erano costantemente appese (tutto l’anno) e di conseguenza hanno dovuto sostituirle,mancanza di parcheggi per i “pulman dei turisti”, gabinetti pubblici fatiscenti, e via discorrendo.

    Nel Blog ho letto varie denuncie, ma è sicuro che c’è ne sarebbero altrettante da elencare. Mi dispiace dirlo ma l’attuale Amministrazione Comunale non funziona bene.

    Ben venga questo blog che finalmente cercarà di svegliare i cittadini di Dolceacqua.

  23. fulga - 18 October 2008 alle 18:07

    A Cisco,
    LE tue osservazioni sui problemi indicati sono corrette.
    Vorrei però che tutti voi considerasti che la “machina pubblica” assomiglia molto di più ad un bradipo che a una 500. Quando pensi di poter fare una cosa, devi mettere in moto una macchina burocratica molto lunga e difficile. Ma questa e la legge e con quelle devi lavorare.
    Dcio questo perchè alcuni interventi sono stati fatti e molti in programma anche se pensati e pianificati uno o due ani fà.
    Non a casa ogni nuova Ammninistrazione per i primi due anni riesce solo a portare avanti i lavori preparati dall’Amministrazioen precedente.
    Ma torniamo sui problemi da te segnalati:
    Bagni pubblici: in questo momento sono in rifacimento i bagni pubblici della Terra(da zero) e successivamente saranno sistemati (piastrellatura) quelli di San Filippo.
    e’ il secondo intervento che facciamo nel corso della nostra Amministrazione. Tra turisiti e “raid” notturni diventa un problema certo, ma addossarlo all’amminitrazione.
    Pulizia strade: con questa amministrazione abbiamo potenziato ci 20 ore alla settimana lo spazzamento, eppure non è suficiente. Ma guardate bene di cosa sono sporche le strade, di terra erba o coratccie, carta di sigarette, fazzoletti, escrementi… Lo spazzino può pure passare, ma se noi per primi siamo persone incivili e buttiamo a terra le cose senza rispetto, nessuna amministrazione può risolvere il problema.
    Certo, solo con la sensibilizzazione, cosa che è stata fatta con le scuole con una campagna di sensibilizzazione specifica.
    Ma gli adulti, quelli che buttano addirittura la spazzatura di casa sotto le macchine, o ferro, elettrodomestici, tavoli, salotti vicino ai bidoni, come è possibile farli cambiare, con la forte omertà che c’è?
    Nessuno vede ma iniente, mai una denuncia o una semplice segnalazione.
    Se non lavoriamo insieme su qeusto, amministrazione e cittadini, non sarà mai possibile venirine a capo.
    Nei luoghi dove c’è pulito, esiste un rapproto tra pubblico e cittadino, una educazioen e rispetto del luogo sopra le parti.
    Ne approfitto per dire che da quanto questa Amministrazione si è insediata la racolta differenziata è passata da 7% al 24% di oggi. Questo per motivare le atività di sensibilizzazione svolte. Si accettano comunque suggerimenti.
    Luci lungo lago: le luci erano li da anni. Sono state cambiate semplicemnte perchè il tubo fluorescente è molto più economico che non il cambaire tutte le lampadine che si bruciavano ogni anno.
    Parcheggio Pulman; problema ben noto a noi tutti. Il posto c’è è il parcheggio al cimitero. Infatti la procedura prevede che i Pulman scarichino le persone a lcimitero (visita alla chiesa di San Giorgio) poi vengono chiamati al centro del Paese per riprendere le persone. Il problema è che molti pulman arrivano a Dolceacqua senza nesun rpeavviso, con viaggi organizzati da privatio da Agenzie non della zona le quali operano come vogliono. E non avendo la possibilità economica di avere i vigili tutto il girono per tutto l’anno ecco che si creano i problemi.
    Tuttavia d’ un progetto, che aspetta risorse finanziarie, per un parcheggio vicino alla Mobilsol per 2 o 3 Pulman.
    Tutti questi interventi, anche quelli relativi ai giradini pubblici sono collegati ad un smeplice problema.
    La mancanza di fondi, E’ la storia della coperta corta, tira da una parte e si scopre dall’altra.
    Occorre purtroppo fare delle scelte e quando poi capitano degli imprevisti, come quest’anno alcuni interventi urgenti nelle scuole, problemi continui con la fognatura, ecco che devi imporre dei tagli.
    Discorso lungo che purtroppo è difficile da fare così su un blog..

  24. giovanni - 20 October 2008 alle 07:52

    Cosa significa “la machina pubblica assomiglia molto più ad un BRADIPO che ad una 500”?

    Beata incoscienza, come ho già affermato ripetutamente l’Amministatore deve agire dal BASSO non dall’ALTO.

    Difatti il PORTAVOCE del Comune conferma che loro agiscono dall’ALTO, affermando che “……assomiglia ad un BRADIPO”

    Informo che il Bradipo è un animale che vive tutta la sua vita SUGLI ALBERI!!!!!!!!!!!!!!!!!

  25. saraceno06 - 20 October 2008 alle 09:04

    primo risultato concreto del blog; casuale o previsto non lo so questa mattina verso le otto veniva potata e ripulita da un operaio comunale l’aiuola del monumento davanti a pascalin che, come segnalato, versava in stato di scandaloso abbandono da mesi e mesi, grazie enrico, tutto fa

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