Dolceacqua e il Corso Fiorito 2009

Corso Fiorito

Corso Fiorito

Aggiornato il 26/01/2009

Dolceacqua è stata nuovamente invitata a prender parte al Corso Fiorito che si terrà a Sanremo il prossimo 25 gennaio.
Il Tema di questa edizione sono le trasmissioni televisive: Dolceacqua dovrà rappresentare la trasmissione “Lascia o Raddoppia”.
Il Carro, sia per mancanza del luogo, ma sopratutto della disponibilità di persone, sarà fatto da un gruppo carristi di Ventimiglia “I Sfaradui”, ma chiunque volesse può aggregarsi al gruppo.
Sperando che la sfilata e la diretta RAI possano dare ulteriore visibilità a Docleacqua, pubblico un po’ di foto delle scorse edizioni.

John , 15 Gennaio 2009

Commenti

25 Commenti a “Dolceacqua e il Corso Fiorito 2009”

  1. Ninut - 15 Gennaio 2009 alle 16:11

    Alla modica cifra di €..,… ???
    Salù

    il Grillo Parlante -

    Chi è che paga???

    gturs -

    E il ritorno d’immagine non lo contate?

    Ninut -

    Forse è meglio investire per fare qualcosa di più utile al paese, che sia visibile a chi lo viene a visitare e utile alla cittadinanza.
    salù

    il Grillo Parlante -

    Non c’è dubbio che è importante il ritorno d’immagine; però non a caro prezzo.

  2. fulga - 15 Gennaio 2009 alle 23:51

    A chiarimento:
    Il comune di sanremo assegna un contributo ad ogni comune partecipante 12.000 euro.
    Lo scorso anno i costi per la costruzione del carro fiori e trasporti e’ stato di 13.500.
    Per cui il costo del nostro comune e stato di 1.500 euro per poter essere visibili agli oltre 50.000 spettatori presenti sul percorso e a qualche milione di telespettatori su RAI 1 ch e oltre al carro vedono 20 secondi di immagini del nostro Paese.

    il Grillo Parlante -

    (€ 1.500/20 secondi)= € 75 al secondo!!!!!!!!!!!
    che corrispondono ad € 4.500 al minuto!!!!!!!!!!
    Siamo sicuri he sia una spesa plausibile per noi contribuenti??????

    Ninut -

    Se le condizioni sono veramente queste…
    SI DEVE PARTECIPARE.
    Io ho chiesto in quanto avevo letto che il comune di Ceriana ha rinunciato a partecipare perche considerava la cosa troppo costosa per il comune.
    Salù

    il Grillo Parlante -

    Casa grande non trema!!!!!!!!!!!!!!

  3. curpeta - 16 Gennaio 2009 alle 00:11

    Qualcuno ha le idee un po’ confuse in materia.
    Il costo è di Euro 12.000 Chi paga?!?
    Il comune di SANREMO!!!! Questo infatti è il contributo previsto per i comuni che partecipano alla manifestazione, e normalmente è sufficiente per coprire tutte le spese (ci sono comuni “ricchi” come Imperia e Arma di Taggia che elargiscono un contributo supplementare, ma non è il Ns. caso). Poi l’incarico della costruzione del carro, nel nostro caso viene affidato ad un gruppo esterno di carristi. In più partecipano alcuni volontari del paese (vedi foto) che collaborano GRATUITAMENTE, soprattutto alla fase finale ovvero l’infioritura.
    NON E’ IL NOSTRO COMUNE CHE PAGA!!!!
    Inoltre se tante persone invece di baunare tanto si rimboccassero le maniche, si potrebbe costruire il carro senza ricorrere ad un gruppo esterno, e parte di questi soldi rimarrebbero a disposizione, magari per fare “qualcosa di più utile al paese”. Sarebbe come prendere due piccioni con una fava!! Ma nel parlare (e criticare) siamo tutti maestri, ma quando bisogna essere più concreti, molti stentano…

  4. il Grillo Parlante - 16 Gennaio 2009 alle 08:15

    Il Comune di Sanremo con quali fondi paga?
    Evidentemente paga con i SOLDI dei CONTRIBUENTI.
    I contribuenti, non sono solo i Sanremaschi, MA TUTTI NOI,(quelli che pagano le tasse).
    Poi il fatto i “rimboccarsi l maniche”, ci sono attività a servizio della comunità da svolgere BEN PIU’ IMPORTANTI di questa.
    Salu.

    Fuin -

    A parte che i SOLDI dei CONTRIBUENTI che pagano le tasse, il più delle volte, vengono sperperati malamente in iniziative a dir poco negative ma la “pubblicità “, è una gabella che,nei paesi cosidetti sviluppati, si paga giornalmente.
    Concordo che ci cose più importanti.

    Faccio parte di quel ristretto gruppo di “belinui” che cerca di supportare, nel limite del possibile,anche iniziative come questa e ringrazio il Sindaco che mi ha triplicato il compenso.
    Sono un “bedò” non un “baunè”

  5. dandy - 16 Gennaio 2009 alle 16:54

    Ma ’sta polemica per la polemica …non porta a niente. E poi 20 secondi alla rai sono sempre piu tempo di quello che la teledistato dedica (in una giornata normale) alla musica (quella per intenderci che non sia commercio), al teatro , all’arte e agli artisti in generale; quindi 20 sec non è male sperando però che l’inquadratura non cada sugli alberi del nostro paese coi loro bei manifesti appesi con le puntine…

    Ninut -

    Spero che presto questa brutta abitudine
    di attacare i manifesti sugli alberi finisca.
    Non esiste ancora in tal senso un divieto???)
    Salù

  6. John - 16 Gennaio 2009 alle 17:43

    Mah, prima ci si lamenta che non si fa mai nulla per la promozione, poi quando la si fa costa troppo, anche se ci pagano praticamente tutto.

    @Fuin
    scusa ma in che senso ti ha triplicato il compenso? Ah che bel gruppo che avete a Isola: festini come si deve, manifestazioni di paese come i Mestieri, … da noi ne deve passare acqua sotto i ponti prima di arrivare ai vostri livelli :(

    Riguardo i manifesti… fossero solo le puntine, peggio è quando vengono affissi con tanto di colla!

    Fuin -

    Triplicato,si, triplicato.
    I carristi veri sono gente avida.

    gturs -

    @john, non è tutto oro quel che luccica!
    Saranno anche capaci di fare i festini, e poi?
    I bambini non hanno un ritrovo, non esiste una polisportiva, non esiste nulla!
    Solo due giorni di festini e due di antichi mestieri….ma l’anno è lungo….
    Ciao.

    Ninut -

    Sante Parole!! gturs
    Salù

    John -

    Beh, io non ho detto che Isolabona sia meglio di Dolceacqua (neanche peggio!), ma mi pare evidente che per quanto concerne un gruppo affiatato che si adopera per fare qualche manifestazione non ci sia ad oggi paragone!
    Da noi i cosiddetti “volontari” sono veramente pochi purtroppo.
    Forse fa parte proprio del DNA, ricordo ancora una festa EPICA organizzata in pochissimo tempo in Bunda dai ragazzi di Isola poco più vecchi di me … ma forse di questa ne racconteremo più in là!

    gturs -

    No john, qui non si tratta di chi è meglio o è peggio, i volontari sono sempre gli stessi….il punto è che le feste si organizzano volentieri, mentre non si riesce a creare nulla per la quotidianità dei bambini, ragazzi e adulti, cioè a Isolabona non esiste nulla, e con nulla voglio proprio dire nulla!!!

  7. sistu merenda - 16 Gennaio 2009 alle 21:01

    Quanto costa, quanto costa…?!? E quanto ci costano allora i fuochi d’artificio?! Quanto le illuminazioni di Natale?! Se la pensiamo così allora tanto vale non fare più niente, così almeno si risparmia….e’ proprio vero che i dolceacquini sono solo buoni a criticare!!!

  8. il Grillo Parlante - 17 Gennaio 2009 alle 08:09

    Questo argomento ha FATTO FIORIRE le discussioni;
    Finalmente i riscontri hanno riscontro positivo!!!!!
    I manifesti per essere affissi devono essere autorizzati.
    Chi è che è preposto a ciò?
    Ha ragione Dandy; prendendo la palla al balzo, perchè non apriamo una discussione sulla BANDA??
    Salu

    John -

    Credo che nel futuro prossimo qualche articolo sulla banda arriverà … pazientate ;)

  9. John - 26 Gennaio 2009 alle 19:07

    Inserite le foto 2009.
    Peccato che, stando ai commenti letti, la manifestazione (molto ben organizzata di suo) pare non essere stata esaltata al meglio a livello di regia televisiva.
    Riporto articolo da sanremonews.it

    L’influenza, che ha colpito mio padre e mia figlia Rebecca, mi ha costretto quest’anno a seguire il Corso fiorito da casa. Devo dire che anche Arianna (la piccolina) e io stesso non stavamo granchè bene. Ottima occasione, mi son detto, per seguire il Corso fiorito in diretta sulla Rai.

    Pessima idea: la febbre (da arrabbiatura, non da influenza), mi aumentava contemporaneamente alla successione delle immagini sullo schermo. Credo di avere assistito ad uno degli spettacoli più scialbi del palinsesto televisivo, e, quel che è peggio e che qui ci interessa, più penalizzante per la manifestazione stessa. Quella che è mancata è stata l’allegria, la musica, e soprattutto la meraviglia degli allestimenti che la regia non ha assolutamente valorizzato.

    Dal punto di vista della promozione, una vera debacle.
    Nell’ordine: buona parte della diretta è stata occupata da due comici estranei al tipo di manifestazione, sistemati su un palchetto con vasi di plastica e una manciata di ciclamini. Come sfondo, uno striscione di plastica e le tribune tristemente vuote. Il comune non imparerà mai a predisporre un palco degno di tale nome (ricordate la tristezza di quel presentatore mal coperto da un ombrello rotto in diretta sotto l’uragano previsto da una settimana?).

    La presentazione dei vari comuni (un piccolo riquadro al centro di una grafica disastrosa) risultava appena sufficiente, Taggia, Imperia e Ospedaletti avrebbero diritto a chiedere i danni. La sfilata dei carri è stata ripresa nel punto più brutto del tracciato: sfondo alto le impalcature dell’Hotel Parigi, sfondo basso i camion della Rai. L’azzurro del mare una realtà sconosciuta. Le bande musicali, i clown, le majorettes, la musica e l’allegria sparite dal collegamento. Nessuna immagine del percorso, della città, del porto o del Casino.

    E la gente? Dei cinquantamila presenti (primo dato “sparato” dal comune), se ne sono visti in tv si e no cinquanta. Le tribune erano vuote perchè dopo due ore e mezza anche lo stomaco meno esigente (o la prostata più incalzante) piegherebbero la resistenza di chiunque. Si potrebbe anche far buon viso a cattivo gioco, se almeno si fosse parlato dei fiori e degli allestimenti con la dovuta competenza. Invece niente. O poco. Poco e male, insomma.

    C’è stato lo spazio per parlare della crisi degli olivicoltori in Puglia: nessun cenno invece al miracolo compiuto dai nostri floricoltori nel mettere insieme quella meraviglia di colori e profumi dopo due mesi di maltempo feroce, con la produzione calata del 30 per cento.

    Insomma, ma che senso ha tutto questo? Sanremo ha avuto la sua vetrina, bene o male, i bar hanno lavorato, qualche ristorante anche, ma gli altri comuni? Soldi (tanti) e fatica (tantissima) spesi nella speranza di una promozione che non c’è stata. Seicentomila euro, ovvero un miliardo e duecento milioni del vecchio conio come direbbe Bonolis che oggi è a Sanremo.

    La Rai, obbligata dal contratto Festival, ha fatto il suo lavoro malvolentieri: telecamere piazzate solo in base alla comodità tecnica, attaccate ai camion regia, pochi cavi da tirare, se piove ci si ripara (memori forse del già citato acquazzone..).

    Il risultato televisivo è stato pessimo: per l’edizione dell’anno prossimo sarà meglio cercare di tornare al passato (remoto), quando si vedeva il mare, le regate, il cuoco di rango che preparava i piatti locali, un presentatore dotato di schede tecniche dei fiori e qualche ospite di riguardo, tutte quelle cose che avevano fatto crescere la manifestazione e attirato gente. Quest’anno la guest star era Wilma De Angelis, forse per rispettare le indicazioni della sovrintendenza…

    Insomma, ci vuole qualcuno che si interfacci con la Rai e cerchi di ottenere il massimo: un’ora di diretta nazionale sprecata così… Quest’anno la Rai ha già escluso il Casino dal Festival, con il concorso on line del Festival sta uccidendo SanremoLab e ieri ci ha provato con il Corso Fiorito. E’ vero che ad oggi è il comune il grande assente, ma il fatto che la Rai, lasciata libera di decidere, si comporti così si sa da sempre: anche in questo caso, qualcuno avrebbe dovuto pensarci prima.

  10. 太陽光発電価格 - 27 Febbraio 2011 alle 01:41

    太陽光発電価格…

    匿名、無料で複数に見積り一括請求できる。今なら国や市町郡が日本の二酸化炭素を減らす為に補助金を出しているので今がチャンスです。…

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