Dolceacqua: come eravamo.

Cartolina di Dolceacqua

Cartolina di Dolceacqua

Una serie di fotografie e cartoline d’epoca per capire un po’ come eravamo e come si viveva.

Se qualcuno volesse integrare questo elenco o proporne uno tutto suo ci contatti ( Contattaci )
Credo che ai più faccia effetto vedere che a Dolceacqua nella zona vicino al cimitero non ci fossero case , ma campagne … vedere che davanti a Pascalìn, dove ora ci sono sempre ingorghi di autobus e auto, si stava tranquillamente in strada con capre e cani visto la praticamente nulla presenza di auto … nella zona alluvionale dove ora ci sono i campi sportivi scorreva il Nervia … il salto sotto il ponte Vecchio non c’era …
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(La raccolta è stata fatta cercando su internet un po’ a casaccio molto tempo fa, pertanto non sono più in grado di risalire alla fonte. Qualora qualche autore rivendicasse i diritti di esclusività su queste immagini mi contatti e le stesse verranno rimosse)

John , 13 Ottobre 2008

Commenti

5 Commenti a “Dolceacqua: come eravamo.”

  1. dandologiovanni - 16 Ottobre 2008 alle 15:16

    Belle le fotografie; a proposito di come eravamo, chiedo all’Amministrazione Comunale: che fine ha fatto “IL BALUN”.

    Perseveriamo a “VOLARE IN ALTO”, fast food, bistrot, ecc., e poi dopo anni, cosa dico, almeno un secolo, il torneo del balun, non viene fatto.

    Qual’è la ragione?

    O notato che Isolabona quest’anno qualche partita l’ha organizzata.

    Perchè non adoperare una minima parte dei famosi € 4.000, per fare qualche partita!!!!!

    O forse le cause, non sono di soldi, ma altre?

    Vorrei sentire nel merito.

  2. giovanni - 18 Ottobre 2008 alle 16:53

    Il CIAPESCU, aimè CHE TEMPI; uno del Gruppo mi racconta: negli anni 60 era il mitico ritrovo di noi giovani, era una stalla ristrutturata da noi, andavamo a fare bisboccia, qualcuno ci portava (di nascosto la ragazza), mi viene in mente quella volta che in Piazza (della Chiesa) durante il mese d’agosto era stato organizzato un torneo di pallacanestro, tra le squadre una era quella dei marinai dell’equipaggio di una nave militare ormeggiata a Sanremo. Prima della partita li avevamo invitati a bere una volta nel Ciapescu; bevi uno, bevi due ad un certo punto sono venuti a chiamarli per giocare. In massa siamo andati a tifare, non dico che che modo erano conciati; si sa che il nostro impareggiabile ROSSESE quello vero, è un vino che si lascia bere, però i suoi effetti, esagerando, sono devastanti. Difatti i NOSTRIamericani, che tra l’atro erano quasi professionisti, allorquandi si sono messi a giocare non ne indovinavano una, addirittura ponevano il pallone nel loro ceso”.

    Anche questo era il Ciapescu, nella fotografia vediamo Secondo e Pierino, bisogna doverosamente anche ricordare lo scomparso NELLO CALDI che fu uno dei fondatori.

    Grazie.

  3. Roberto Cominetti - 18 Ottobre 2008 alle 17:54

    sarebbe bello se su questo blog poco per volta qualcuno della vecchia guardia posso mettere a disposizione dei giovani di dolceacqua le loro foto. bei tempi!!!!

  4. magaglio - 5 Febbraio 2009 alle 21:22

    chi si ricocda dove era la dubaria?????

    Ninut -

    Alla dubaria, facevamo i tuffi dal Beà..
    e esistita fino al 1966…. poi sui ghiaioni
    che l’hanno riempita facevamo volare le latte con sotto il carburo.
    Salù

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