Consigli per gli acquisti … o per le vendite

Rossese Le Terrazze

Rossese Le Terrazze

Il mese scorso il sempre puntuale Ninut mi ha inviato alcune foto di prodotti delle nostre zone venduti nei supermercati intorno a Milano.

L’idea iniziale era quella di accodarli nell’articolo sul Rossese visto che si stava parlando di prezzi di vendita dei vini e di opportunità per i giovani, però ho pensato subito che il tema meritasse un discorso a sè.
Nel mentre, facendo la spesa in un ipermercato a Torino, ne ho approfittato per immortalare il prezzo di qualche vino della nostra terra.
Questo articolo non ha un fine preciso, nelle foto si vedono sia vini tipici che prodotti come salvia e rosmarino che da noi trovano un ambiente idoneo alla loro coltivazione e che potrebbero pertanto essere fonte di investimento.
Se qualcuno volesse integrare con altre testimonianze, credo ci si potrebbe fare un’idea un po’ più chiara di quanto i prodotti della nostra terra trovino mercato in giro per l’Italia e, perchè no, per il mondo.


In particolare la foto di lato testimonia come ci sia gente che pur vendendo regolarmente del vino Rossese prodotto lontano dalle nostre terre, e quindi senza denominazione “di Dolceacqua”, sfrutti ugualmente nell’etichetta il nostro scorcio: a me pare un po’ scorretto …
Inoltre si vede come sullo stesso tipo di vino bianco ci possa essere una differenza notevole: questione di qualità o di immagine del prodotto?
A voi le considerazioni.

John , 3 January 2009

Commenti

192 Commenti a “Consigli per gli acquisti … o per le vendite”

  1. il Grillo Parlante - 3 January 2009 alle 15:42

    Le bottiglie di Rossese fotografate sono in perfetta regola con la vigente normativa.

  2. Ninut - 4 January 2009 alle 16:35

    Ma và!! Qualcuno ha detto il contrario??
    salù
    P.s. Cerca di capire il “Concetto”

  3. il Grillo Parlante - 4 January 2009 alle 17:00

    Il “concetto” non lo hai capito tu!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. alex - 10 January 2009 alle 01:39

    Il “vino” sopracitato rossese R.L.P. TERRAZZE è della coop. Ingauna, di Savona è una di quelle Coop. che pensano di poter fare quel che vogliono e grazie hai nostri politicanti lo fanno, aiutate anche finanziariamente.
    Per colpa di questa coop. e della C.I.A. non abbiamo ancora un’I.G.T. e sapete come si dovrebbe chiamare L’I.G.T. TERRAZZE dell’IMPERIESE e questi escono con il nome simile, truffe legalizzate.
    Manca un consorzio di tutela, non siamo e non stiamo attenti a mettere sui disciplinari i nomi giusti per un vino, se il Rossese di Dolceaqua fosse stato, nel 1972, chiamato solo ROSSESE molte di queste truffe non ci sarebbero, i vari Roccese e Rossese R.L.P. non si sarebbero potuti chiamare così, ci sono parecchie cose che non vanno e mi spiace dirlo ma se continua così le cose per il nostro amato vino andranno sempre peggio.
    Con una stima dell’annata 2008 si prevede una discesa di circa 100000 bott. per motivi climatici, le aziende prospettano un ulteriore calo delle vendite, la Regione con il suo bel dire non fa nulla anzi guardate la foto e ci vedete anche dei vostri soldi li dentro, perchè?
    Son stati stanziati l’estate passata 230.000€ per uno studio per il controllo degli augelli delle pompe iroratrici, per caso son stati dati alle quattro coop. rosse, per caso hanno tutte rifatto il packaging aziendale, la nostra ha speso una fucilata tra pubblicità, cartoni ed etichette nuove, il bello è che sono in rosso, così dicevano,lasciamo perdere và.
    Non so se sono in regola con la normativa vigente e anche se lo sono perchè usare la foto di Dolceacqua su di un vino che di Dolceacqua non ha nulla a che vedere?

  5. John - 11 January 2009 alle 21:12

    Alex le tue testimonianze sul Rossese ( articolo sul Rossese ) fanno molto riflettere su quanta speculazione ci sia in giro a riguardo e quanto poco si investa nella direzione giusta, ossia nei confronti dei produttori della zona, dove il Rossese ha motivo di esistere.
    Qualcuno può scrivere a ragione che la bottiglia in questione è in perfetta regola con la normativa vigente, però vedo che anche tu sei rimasto perplesso: cosa c’entra Dolceacqua con un Rossese fatto in un’altra zona!?!?!
    Sinceramente mi spiace che tu non abbia trovato ancora qualche lettore interessato veramente a discutere con te sul tema, ti trovo molto informato e competente e, sebbene non sia un addetto ai lavori, credo che sul Rossese si potrebbe investire veramente e per questo occorrerebbe anche tutelarsi a dovere.

  6. alex - 12 January 2009 alle 00:09

    E’ semplicemente forviante un’etichetta di quel tipo e penso che dovranno eliminarla appena sarà indicata alle autorotà competenti.
    Il problema grosso del Rossese Dolceacqua è che ci sono ancora troppi menefreghismi proprio da parte dei produttori, soprattutto i più piccini, basta vendere e poi tutto va bene, ora siamo in fase di recessione e con le piccole quantità prodotte si riesce a sentire la crisi, un vino che dovrebe essere prenotato per poterlo bere, poi ti vedi queste cose che fanno veramente male e RABBIA, a Milano non sanno dei casini del nome leggono Rossese e viene di qua , poi bevono un vino che è la metà della qualità del nostro e non piace o piace a pochi, comunque non entusiasma, non lascia ricordi, anzi il più delle volte te lo vuoi proprio scordare e esce chi dice che è in regola con la normativa, vedremo se lo è, esistono parecchi canali a cui rivolgere la domanda e presto spero sarà fatta, se poi risulterà in regola allora secondo me sarebbe megli cambiare il nome e tornare al Vermiglio.
    Far passare proprio il lavoro di altri non mi pare sia buona cosa ma siamo in ITALIA e purtroppo in una Regione che si è fatta sfuggire, se così la vogliamo dire ma sarebbe da dire peggio, parecchie occasioni, dal Turismo, ai fiori, perlomeno qui a ponente.
    Perchè questi “signori” non provano a mettere la foto delle colline del Barolo, se li mangiano in una settimana.

  7. albi - 12 January 2009 alle 17:47

    ……mi pare di ricordare che leggi vigenti sulle etichette dei prodotti tipici non consentano anche con l’ uso diimmagini o altro di creare confusione con altri prodotti…..potrebbe essere questo il caso

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