Comuni “Ricicloni”: a buon intenditor….
Ieri Legambiente ha diffuso i dati della raccolta differenziata nazionale per il 2008, premiando quei Comuni che si sono distinti per i più elevati tassi di raccolta, per cui è previsto un minimo del 45% sulla totalità degli RSU (rifiuti solidi urbani).
Bene, tralasciando chi ha vinto, viceversa ho appreso che la Liguria nella sua totalità è la Regione italiana meno “avvezza” al buon costume da parte della popolazione residente (ma credo contribuiscano anche villeggianti.. disattenti, diciamo) di conferire in modo appropriato-decente-proficuo i propri scarti.
La notizia, sinceramente, mi ha stupito non poco, ovvero non mi aspettavo certo un primato negativo per una regione benedetta da Dio e che l’incuria di alcune rende un mondezzaio a cielo aperto, questo ha quanto ha detto in buona sostanza il cronista che riportava l’esito di una competizione, finalmente, ad elevato contenuto ambientalista.
Vengo al punto.
Ieri, nei cassonetti vicino ai campi da tennis della Comunità Intemelia ho fatto fatica a depositare i miei due miseri sacchetti (con tutta modestia posso dire di produrre ben poco pattume nell’arco di una settimana, del resto farei fatica a farlo non avendo una famiglia, tanto meno numerosa); ma accidenti, ancorché la differenziazione è sommaria, nel domestico c’erano cartoni e quant altro, in quelli del vetro di tutto e di più, in quelli per tutto il resto: i sacchi di rifiuti della cucina… ma insomma!
Mi chiedo vi chiedo dove ha la testa la gente che si comporta così??? Senza contare che i turisti – quelli “sani”, come dicevo prima – non credo si possano fare un’idea gratificante, magari dopo aver ammirato il Ponte Vecchio, Il castello Doria, la Tera ecc ecc ecc
Eppure, i buoni esempi non mancano.
Tre mesi orsono, recatomi al centro di riciclaggio di Camporosso per ritirare la compostiera – che utilizzo regolarmente per tutto il mio umido –offerta gratuitamente dalla Comunità Intemelia (che approfitto per ringraziare nuovamente) ho avuto modo di constatare che i residenti, conferendo separatamente plastica, vetri, lattine e altro non saprei, in base al peso di quanto si prendono la briga di portare al centro in questione vengono per qualche verso “retribuiti”, ovvero su un tesserino vengono apposti dei timbri, quando il tesserino è completo lo portano in Comune e vengono gratificati con la riduzione della Tassa Rifiuti prevista.
Ora dico, ben venga la “retribuzione”, ma obiettivamente credo che dovrebbe essere un doveroso impegno civile di tutti, altrimenti i vostri - visto che io non ne ho – si troveranno sommersi dalla nostra pattumiera… vi sembra una bella prospettiva ?
Ciò detto, chiedo cortesemente e rispettosamente, e senza alcuna animosità o polemica, alla nuova Amministrazione di Dolceacqua di implementare, anzitutto, un sistema di raccolta differenziata, quindi una campagna informativa propedeutica e di sensibilizzazione e, a quelli che proprio non “vogliono sentire”, applicare delle sanzioni.
Grazie a tutti
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