La festa di San Bastian
Domenica 25 gennaio a Dolceacqua si celebrerà la festa di San Bastian (San Sebastiano) trattandosi della domenica più vicina al 20 gennaio (festa di San Sebastiano).
Ho un po’ cercato qualche foto e cenni storici sulla rete. Ho trovato pochino, in particolare un breve cenno sulle origini della tradizione su www.cumpagniadiventemigliusi.it (che di seguito riporto lievemente modificata), dove emerge, per chi non lo sapesse, come le nostre origine discendano dai celti.
In particolare, penso che sarebbe interessante ricostruire la storia della festa con aneddoti del secolo scorso, raccogliere qualche foto, ma direi anche che qualche cenno alla confraternita dei Bastianìn, ai suoi membri, potrebbe essere un importante oggetto di discussione. Oggi il concetto di “confraternita” è un po’ decaduto, ma so che in passato si trattava di un vero e proprio gruppo chiuso gelosissimo del proprio ruolo.
Grazie a chi darà il proprio contributo
Leggi la storia e guarda le foto
Gli “Stranomi”
Vorrei proporre ai lettori del blog un argomento di discussione che mi ha sempre affascinato: quello dei soprannomi caratteristici delle famiglie dolceacquine, detti comunemente “stranomi”, che alcuni di voi hanno anche utilizzato per registrarsi qui.
Sarebbe interessante raccogliere quanti più stranomi possibili e magari anche la loro origine…
Per esempio, la famiglia di mio nonno materno era nota come “i Nuarin” per una presunta discendenza (illegittima) dai conti Noaro, mentre quella di mio papà aveva il soprannome di “i labrai”, non si sa bene se per lontane origini ebraiche o perchè un nostro avo aveva avuto a che fare con persone di religione ebraica aiutandole o scambiando merci con loro.
Ciao a tutti
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Aggiornato il 30/03/2009
E’ possibile scaricare l’elenco aggiornato degli stranomi e dei soprannomi di Dolceacqua. Per chi volesse contribuire è possibile inserire un commento oppure scaricare il file, aggiornarlo, e inviarlo tramite la pagina Contattaci
Dolceacqua: ‘e butughe de ‘na vauta (prima parte)
La storia di un paese viene contraddistinta anche dalle sue “botteghe” e dalle attività commerciali più in generale. Tornando indietro nel tempo con il pensiero credo che ognuno di noi abbia ricordi di vita vissuta che sono legati ad un negozio, ad un artigiano, ad un bar che oggi non ci sono più.
Spesso il fatto di non vedere più materialmente una certa insegna, una vetrina, una persona che gestiva un’attività lascia alcuni piacevoli ricordi celati nella nostra mente. In questi due articoli cerco di elencare le attività commerciali di Dolceacqua degli ultimi 30 anni ordinate per pseudo categorie. Di sicuro avrò scritto qualche strafalcione (non ho messo date appositamente…) e avrò scordato qualcuno, lascio alla vostra memoria e ai vostri commenti l’onere di correggere e di integrare l’elenco e rivivere dettagli o aneddoti, ovviamente anche relativi agli anni precedenti alla mia esistenza.
Dolceacqua: ‘e buteghe de ‘na vauta (seconda parte)
Ecco la seconda parte dell’elenco delle attività commerciali degli ultimi 30 anni di Dolceacqua che non ci sono più. Come già dichiarato nella prima parte dell’articolo, correzioni alle varie castronerie che di sicuro ho scritto e integrazioni con dettagli ulteriori, aneddoti, a attività non riportate sono ben gradite.
Spero che questo elenco abbastanza asettico sia uno spunto per qualche lettore per proporre un articolo dettagliato legato a qualche attività citata o ad altre che hanno fatto la storia di Dolceacqua.




