Il carciofo di Perinaldo e il presidio Slow Food
Anche il carciofo di Perinaldo entra nell’importane elenco dei prodotti presidiati da Slow Food, associazione internazionale che in più di 20 anni di attività ha attirato più di 86000 iscritti. Dopo il fagiolo di Pigna, Conio e Badalucco, e l’aglio di Vessalico, un altro importante riconoscimento per i prodotti della zona. Vedendo in particolare il valore economico acquisito dal fagiolo di Pigna, successivo al riconoscimento della stessa associazione, quasi sicuramente ci sarà una valorizzazione anche per Perinaldo.
Speriamo che dopo la simbolica De.Co. ricevuta dalla nostra Michetta, anche il Rossese possa ottenere nuovi riconoscimenti che possano valorizzarlo ulteriormente. Penso infatti che in una società basata su immagine e pubblicità, qualsiasi riconoscimento di qualità possa incrementare l’interesse verso un prodotto che meriterebbe tutta l’attenzione del caso.
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