Blocco Blog

direi..che inopinatamente, questo blog è dal 19 febbraio che non riceve più visite e/o interventi; come mai..???
Eppure è molto interessante…Sarà forse la conferma dell’appelativo comunente noto dato ai Dolceacquini?…BAUNEI…

u mustardu , 11 April 2010

Commenti

297 Commenti a “Blocco Blog”

  1. gturs - 11 April 2010 alle 14:51

    Non credo che tutto si possa ridurre ad un appellativo.
    Secondo me la colpa è nell’aver dato troppo spazio all’anonimato e alla polemica anche sul piano personale. Le buone intenzioni dell’ amministratore del blog di dare spazio nel proporre gli articoli ai cittadini di Dolceacqua, non sono state ripagate. Se questa era la sua unica linea di pubblicazione, forse, non era quella giusta.
    Roberta.

  2. u mustardu - 11 April 2010 alle 17:11

    Si Roberta..è anche così..però..al di la delle buone intenzioni dell’amministratore e di qualcuno che è intervenuto..questo blog..mi ripeto..è la controprova..della ristretta mentalità..dolceacquina..purtroppo..questo si avvera in tutti i campi..nelle istituzioni,nei rapporti sociali, ecc, ecc…, l’atteggiamento è questo…bau..bau..bau..e poi nella concretezza..tutti, perlomeno la stragrande maggioranza si defila..
    Un esempio sono i nuovi amministratori comunali..NON hanno ancora..concretamente realizzato un punto del loro programma elettorale.
    U MUSTARDU

  3. John - 14 April 2010 alle 12:49

    Finalmente riesco a farmi vivo, non elenco le problematiche di questi periodi che mi portano a non avere l’ADSL in casa, dormire anche 4 ore a notte, etc … che mi hanno impedito fisicamente di dedicarmi al blog, basti vedere quanto ho impiegato a intervenire.
    Avrei da dire tantissime cose dopo tutto questo silenzio, ma vedrò di rimanere sintetico.
    Rispondendo a Gturs voglio dire che la mia idea era proprio quella di creare una piazza virtuale che potesse, esattamente come quella reale, essere punto di incontro e di discussione, anche polemica, oltre che di racconti e memorie : basiamo il nostro turismo sulla storia … e non sappiamo nemmeno come vivevano i nostri bisnonni!
    I dati dimostrano che la mia è stata parzialmente un’utopia: bene all’inizio, male con l’andare del tempo.
    Sapevo già fin dall’inizio che il mio bacino di argomenti sarebbe stato piuttosto limitato: trovandomi a 200km di distanza dal paese avrei potuto confidare alla lunga solo nella collaborazione di tutti e fungere alla fine solo da supporto tecnico e moderatore.
    Oggi a quella gente che mi chiede come mai non scrivo più nulla rispondo: “… e tu non hai nulla da dire?”. A quanto pare non c’è nulla da dire … pubblicamente. Si preferisce bisbigliare, parlare di teoremi politici con il compagno, di pettegolezzi del vicino e criticare … che vogliamo farci, sarà nel nostro (mi ci metto anche io perchè nemmeno io scrvo!) DNA! In realtà non è proprio così … basti andare a farsi un giro su Facebook e vedere quante cose ci sono da dire … ma non credo che nessuna di queste verrà ricordata con il tempo anzi … direi che evapora tutto dalla mattina alla sera, tempo che i vari “oggi non posso vedere nessuno” , “raggiungiamo 1000000 di iscritti per far venire il mal di pancia al politico…” , “gruppo della michetta senza zucchero” , “ho raccolto un kg di carote a farmville” … finiscano nell’oblio delle pagine non lette.
    Seguo molto di rado il tuo blog (leggasi problematiche di tempo sopra), ma ti devo fare molti complimenti perchè credo che con l’andare del tempo stai facendo una raccolta di informazioni storiche senza precedenti, spero al più presto di rileggere per bene quello che ho visto in fretta e furia… di sicuro ci sono buone possibilità che ciò che tu cerchi e riporti venga letto tra anni, molte più posibilità che il record fatto a puzzle bubble l’altro ieri interessi a qualcuno oggi.
    Forse il già precario apporto esterno iniziale è stato soffocato del tutto quando, come dici tu, con polemiche e offese personali anonime anche quei pochi partecipi hanno deciso di non alimentare più una situazione divenuta insostenibile, ma credo che comunque la tendenza di voler discutere solo di cose futili sui social network avrebbe avuto comunque il sopravvento sulla volontà di tirare in ballo pubblicamente tematiche un po’ più serie.
    Che dire ancora, dalle statistiche vedo che le solite decine di utenti continuano a sbirciare ogni giorno per trovare qualcosa di nuovo, quindi la baracca va avanti, sperando che ogni tanto qualche focolaio riprenda timidamente.

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