Beata Solitudine (?)

Cari concittadini, ho scoperto questo blog per una semplice ragione, che vi spiego qui di seguito e, dopo un primo contatto e-mail con lo stesso, sono stato invitato a partecipare nel modo che avessi creduto opportuno.
Mi chiamo Alessandro Veronesi e abito a Dolceacqua, ma sui colli vicino alla chiesa di San Gregorio. Mi ci sono trasferito, da Milano dopo averci vissuto per oltre 50 anni, una volta maturato il diritto alla pensione (a soli… 57 anni). La ragione di un cambiamento così radicale, anche perché libero da impegni familiari di sorta, è stata detta dalla non più voglia di spendermi nel lavoro e, obiettivamente, perché frustrato dai riscontri (non perché non ne avessi più voglia) e decisamente esaurito da caos e quant altro… offerto dalla cosiddetta metropoli padana.
La mia attività è stata molto piena e ho viaggiato per tutto il mondo nell’arco degli ultimi anni, “aiutato” dal fatto di parlare diverse lingue estere.
Venuto qui, nell’arco di ormai ben oltre un anno, mi sono dedicato a sistemare la mia casa, ad avviare l’orto, a curare la terra e le piante da frutta e gli ulivi (a novembre “ho fatto” il primo olio della mia vita… stupendo !), traendo da tutto ciò una grandissima soddisfazione spirituale, ma anche materiale, nel senso che posso gustare i frutti della (mia) terra e, soprattutto, sapendo che sono veramente bio.


La mia vita passa dunque tranquillamente e non ho momenti di noia anche se abito prevalentemente da solo, ma certamente senza angosce e paure (di cosa poi? Del resto ho la coscienza a posto). In tal senso ammetto che non frequento quasi nessuno e/o ambienti vari (bar, cinematografi, locali ecc) e posso dire di avere, in zona, solo due coppie di amici che però non frequento assiduamente; a queste si aggiungono ben poche conoscenze con altre persone stimabili ma con cui non possso certo dire di avere instaurato un vero rapporto di amicizia.
Tutto ciò premesso, voglio specificare che la mia non è assolutamente una richiesta di aiuto o compagnia tout court, certo vorrei trovare più occasioni per calarmi meglio nella realtà nella quale mi sono calato, venendo a vivere qui. Credo che socializzare sia la cosa più importante per un essere umano: il convivio, il piacere di stare insieme, discutere e confrontarsi, all’occorrenza aiutarsi: insomma, partecipare.
Ho solo una critica da fare e non riguarda nessuno in particolare, se non gente maleducata (che ovviamente non conosco direttamente) e poco attenta all’ambiente che nel “nostro” caso – vivendo in un piccolo paradiso come il comprensorio di Dolceacqua, appunto – meriterebbe più coscienza e rispetto. Faccio solo due brevi esempi. Sulla strada (Morghe mi pare si chiami) andando a piedi vuoi verso l’Addolarata o scendendo a valle, mi sono visto “costretto” a raccogliere rifiuti generici (bottiglie di plastica, lattine, pacchetti di sigarette) da bordo strada, abbandonati-gettati da passanti… “incuranti”, i per poi conferirli io stesso nei cassonetti in prossimità dei campi da tennis di fronte alle scuole locali. A proposito di detti cassonetti, inoltre, desidero sottolineare come la raccolta differenziata sia veramente sommaria, visto che le tipologie di conferimento riguardano solo umido, vetro e tutto il resto (quando abitavo a Milano, avevo ben più bidoni, ovvero: plastica, vetro, carta/cartone e umido; si tenga conto che in paesi più “civili”, scusatemi, la differenziata attiene a ben sette tipologie di rifiuti…). Ma non basta, quando mi fermo per depositare i miei rifiuti domestici, non posso fare a meno di notare come il conferimento sia del tutto… occasionale. Mi spiego, dentro ai cassonetti blu (destinati SOLO al vetro) ci sono i sacchetti di plastica e/o i cartoni con cui vengono portati; in quelli per l’umido c’è spesso di tutto… Nell’area immediatamente a ridosso di tutti i cassonetti in questione spesso ho visto rifiuti ingombranti che andrebbero – invece e doverosamente – conferiti in discarica.
Il mio vuol essere un invito, eventualmente all’Amministrazione Pubblica e/o alla Polizia Urbana locale, a sanzionare chi non ha un comportamento adeguato nei confronti della comunità (… a cui presumibilmente appartiene), inviatndo comunque tutti – per il loro bene e quello degli altri – ad avere comportamenti più consoni e non ridurre la nostra bellissima località in un immondezzaio a cielo aperto.
Grazie

alessandro veronesi , 16 February 2009

Commenti

413 Commenti a “Beata Solitudine (?)”

  1. Mandingo di Dolceacqua - 16 February 2009 alle 15:38

    Caro Alessandro, hai perfettamente ragione su quello che hai purtroppo visto. Devo dire che l’inciviltà della gente, contribuisce nell’inbruttire il nostro beneamato paesello. Alcuni mesi fà ho messo un articolo nel mio blog http://mandicau.blog.tiscali.it//L_incivilt__della_gente__contribuisce_nell_imbruttire_il_paese_in_cui_viviamo_1944714.shtml il quale commentava questo tipo di problema e devo dire che ancora tutt’oggi si presenta. Pensa che nello stesso posto come rappresentato nelle foto, ho visto gente che stava scaricando materiale di scarto edile. il che mi fermai e gli dissi: che non potevano. Allora mi dissero di farmi gli affari miei. Queste persone non le conosco per loro fortuna, gli dissi anche che se fossero stati visti dai vigili o pulizia provinciale, sarebbero stati multati se non più. Devo dire che oggi mi sono pentito e mi segnerò nel telefonino il numero dei vigili. Anzi se qualcuno in questo blog può dare il contatto telefonico x quando succedono questi drammi, ne sarei grato, così tutti ogni qualvolta vediamo cose simili sappuiamo come intervenire.

  2. il Grillo Parlante - 16 February 2009 alle 18:30

    Alessandro Veronesi ha perfettamente ragione.
    La sua sensibilità dimostra che l’educazione CIVICA è la base del vivere comune.
    Purtroppo, aimè, la maleducazione regna sovrana; ognuno pensa ai fattacci suoi non pensando che comunque i “fattacci” non sono solo suoi, ma della comunità in cui si vive.

  3. Belinchepatta - 19 February 2009 alle 09:47

    Lo stato di abbandono di alcune strade interpoderali o di frazione è un male diffuso nel ponente la strada Morghe ne è un esempio ma anche nei comuni vicini la situazione non è migliore anzi cito due esempi

    Statale del tenda nel comune di Airole a seguito della costruzione dei tunnel che tagliano il percorso un pezzo della vecchia statale è rimasto abbandonato da tutti comune anas ecc risultato un immondezzaio ove vengono scaricate anche auto da rottamare ecc.
    Comune di Ventimiglia la strada che collega le frazioni di Latte e di Sanlorenzo(sconosciuta ai più) a bordo strada potete trovare anche dei ricambi per i vostri elettrodomestici se vi occorrono. Come al solito si aspetta che qualcuno cada o si ferisca con i rifiuti a bordo strada per dire MA LI NON CI DEVONO ESSERE RIFIUTI E CON falsa indignazione organizzare una giornata di sgombero magari targata da qualche associazione ambientalista.

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